Tre schiaffi dell’Ascoli, la Salernitana reagisce troppo tardi

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Ad Ascoli la Salernitana cade di nuovo ed esce momentaneamente dalla griglia playoff.

La Salernitana cade ad Ascoli

Avvio shock per i granata che restano mentalmente negli spogliatoi e nel primo quarto d’ora sono già sotto di due reti. Squadra non reattiva, impalpabile, in balia della grinta e dell’aggressività di un avversario non eccelso ma desideroso di pesanti punti salvezza. La partita si mette nettamente in salita, Ventura incredulo. Il trainer prova a correggere il 3-4-1-2 iniziale cambiando uno spento Giannetti con Cerci, pronto a svariare maggiormente sul fronte offensivo. Tuttavia sono i padroni di casa a tagliare come il burro la difesa ospite e ad infliggere il terzo schiaffo. La Salernitana finalmente si desta ed inizia a macinare gioco: il cecchino Kiyine rianima i suoi, Djuric concede alla Salernitana di poter sperare fino al 95′. Billong e Di Tacchio vanno vicini al clamoroso pari nel recupero.

Partita dai due volti: troppo brutta per essere vera la compagine granata nella prima frazione, eppure le motivazioni di restare agganciati ad un posto play off sarebbero bastate da sole a giustificare un approccio completamente diverso alla gara. Fragile l’alibi delle assenze, sebbene su cinque elementi, potenziali titolari, che avranno avuto certamente un peso sull’economia delle opzioni tecnico-tattiche. Al momento è complicato sostituire giocatori del calibro di Dziczek e Lombardi. Ma anche l’Ascoli pagava dazio per alcuni forfait, quello del bomber Scamacca su tutti. La Salernitana esce battuta dal Del Duca di Ascoli dopo un trend positivo di due vittorie e tre pareggi, maturati nel corso di un decennio. L’Empoli scavalca Micai e compagni, il Chievo a pari merito.

Le prossime cinque partite saranno determinanti per il destino dell’Ippocampo in questa stagione. In calendario ci sono tutti scontri diretti, a partire da quello di lunedì sera con il Cittadella, caduto tra le mura amiche ad opera del Crotone, ormai lanciato verso la conquista della seconda piazza in classifica.

Ventura ci crede

Ventura dovrà comprendere cosa non ha funzionato nella disposizione tattica e sopratutto nell’atteggiamento dei suoi uomini. Non si può sempre concedere in tempo agli avversari e rincorrerli. È opportuno notare come dalla ripresa del campionato, post sospensione COVID19, la Salernitana abbia sempre subito goal in ogni occasione. Le reti subite sono complessivamente ben 9 in cinque match disputati. Una media necessariamente da abbassare per poter ambire a sono di gloria. Il countdown verso il traguardo della regalar season è iniziato nel peggiore dei modi per l’Ippocampo. Di Tacchio e soci dovranno racimolare almeno otto punti sui 15 disponibili per poter sperare di continuare a coltivare il sogno promozione.

SalernoSport24

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