Super Salernitana, il Benevento vede le Streghe ma il derby finisce in parità

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Gran bella partita disputata dalla Salernitana a Benevento, che sfiora il clamoroso colpaccio contro la capolista. Le due compagini impattano nell’atteso derby in posticipo.

Che bella Salernitana a Benevento

I granata si mostrano subito in palla e mettono paura alla corazzata giallorossa, meno insidiosa del solito. Carattere e personalità ha messo in evidenza la Salernitana nella prestazione del “Vigorito”, capace di andare addirittura in vantaggio e di concedere pochissimo al quotato avversario. Una sola indecisione difensiva è costata cara ed ha lasciato un pizzico di amaro in bocca ma risultato è prestazione possono definirsi comunque pienamente soddisfacenti.

La lettura di Ventura

I 18 punti di differenza in classifica non si sono visti sul terreno di gioco tra le formazioni di Inzaghi e Ventura. Anzi, per larghi tratti i ruoli sono sembrati addirittura invertiti. Gli ospiti hanno affrontato l’appuntamento senza tentennamenti, con piglio giusto, concentrazione e fiducia nei propri mezzi. Gli Stregoni sono rimasti imbrigliati nella rete del Cavalluccio. La squadra di casa è stata incapace di giocare ed innescare l’ex bomber Coda, di aggredire l’area di rigore, collezionando spaventi nelle retrovie. L’incornata di Djuric poteva essere mortale ma lo spirito autoritario è calato per qualche frangente consentendo ai giallorossi di raddrizzare la barca che stava affondando, grazie ad una spinta emozionale più che di manovra tecnica.

Dalla traversa ad un gol annullato ai granata

I Sanniti riprendono conoscenza dopo lo spavento dello svantaggio, mai provato tra le mura amiche in questo campionato. Il veleno dell’ex Improta si infrange sulla traversa e finisce con l’essere annotato solo sul taccuino dei cattivi dell’arbitro. Lascerà dubbi invece il gol annullato a Giannetti per il presunto fuorigioco di Akpa, un motorino inesauribile in mezzo al campo, che sarebbe valso il sorpasso all’ultima curva.


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A conti fatti e per quanto visto nell’arco dei 95 minuti minuti il rammarico era evidente al triplice fischio tra i 2700 sostenitori granata che hanno scortato la Salernitana nel Sannio. Resta tuttavia la prestazione, che attesta il continuo processo di crescita del gruppo agli ordini di Ventura. La seconda piazza dista soltanto due lunghezze e queste partite, per come affrontare, lasciano ben sperare per il futuro. Peccato per la mancata ciliegina sulla torta nel mercato di riparazione poiché, in un torneo di tale livello complessivamente abbordabile, sarebbe bastato davvero poco per essere maggiormente competitivi ed attrezzati per avere più certezze a disposizione.

La Salernitana, che mestamente prosegue nell’ennesimo silenzio stampa, allunga la serie positiva a tre partite da inizio anno. Un piccolo bottino che porta in dote 7 punti in cascina ed il quinto posto in classifica. Avanti così!

SalernoSport24