“La Storia dello Sport a Salerno”: quasi 100 anni di storia per la Rari Nantes

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Continua la nostra rubrica dedicata alla Storia dello Sport a Salerno, grazie al prezioso ausilio di Paolo Grassi, Direttore Generale della Rari Nantes Salerno, abbiamo approfondito la storia del club. 

La Storia dello Sport: la Rari Nantes Salerno

La Rari Nantes Nuoto Salerno è stata fondata nel 1922. Rappresenta la più antica realtà natatoria della città di Salerno, nonché una delle più antiche della regione Campania.
Dopo il Circolo Canottieri Irno e la Salernitana Calcio è la società sportiva più antica della città di Salerno. Insignita della stella d’oro al valore sportivo nell’anno 2004, la massima onorificenza sportiva nazionale per le società che non hanno ancora “compiuto” il secolo di vita.

La maturazione e la crescita a livello agonistico

Dopo una prima fase storica di attività amatoriale, è negli anni ’60 che si intensificano, ad alto livello, le attività di Nuoto e Pallanuoto. Con Nuotatori del calibro di Ladislao Palumbo (il più grande nuotatore salernitano di ogni epoca) ed Ester Rossi che ottengono risultati di grande rilievo in ambito nazionale ed internazionale.
La sezione pallanuoto fu portata alla ribalta nazionale con l’ingaggio, a fine anni 60, di Geppino D’Altrui come tecnico. D’Altrui, campione olimpico da giocatore con il settebello a Roma 1960, portò nel 1968 la Rari ad una storica promozione in B (allora secondo livello nazionale della pallanuoto), aggiudicandosi lo Scudetto di Serie C nell’agosto del 1968 a Firenze. Gli anni ’70 e ’80 vedono la Rari, complici spesso problemi societari, alternarsi in campionati di Serie C e Serie B.

L’exploit con i primi pezzi da 90

Nel 1987 la svolta moderna. Nell’estate del 1986 durante la presidenza di Pietro D’Elia (ex arbitro internazionale di calcio) approda a Salerno un campione olimpico nonché uno dei più grandi giocatori della storia del gioco, lo jugoslavo (oggi croato) Goran Sukno, oro ai giochi Olimpici di Los Angeles 1984. A difendere i pali di quella squadra, una leggenda della pallanuoto italiana, il campione del mondo del 1978 Mario Scotti Galletta. Con loro in acqua e un gruppo di talentuosissimi atleti salernitani, al primo colpo la Rari riesce ad ottenere la promozione in Serie A2.

Dopo qualche anno di assestamento, nella stagione 1990-1991, sotto la presidenza di Augusto Strianese la Rari va all’assalto della promozione in A1. Al già citato Sukno e ad una squadra sempre con una chiara impronta Salernitana viene aggiunto un altro pezzo da 90 della storia di questo sport, Veselin Duho, bicampione olimpico a Los Angeles 1984 e Seoul 1988. Guidati da Duro Savinovic in panchina, i giallorossi vincono il campionato ed ottengono per la prima volta nella storia la promozione nella massima Serie. Duho si aggiudicò la palma di capocannoniere del campionato superando la pazzesca barriera delle 100 realizzazioni in campionato. All’epoca la vittoria del campionato di A2 comportava anche la disputa dei play-off scudetto di A1. Fu la prima e, finora, unica volta che la Rari riuscì a prendervi parte.

I tempi moderni e gli sportivi di rilievo

Dopo due stagioni in massima serie, la Rari ha disputato, dal 1993 al 2019, ben 26 campionati consecutivi di Serie A2. Molte volte il sogno del ritorno in A1 si è infranto nella finalissima play-off come nel 1994 contro Modena, nel 2000 con il Bogliasco, nel 2008 con il Civitavecchia e nel 2018 con il Quinto. Dal 2000 alla guida del sodalizio rarinantino c’è Enrico Gallozzi che proprio quest’anno celebra il ventennale della presidenza. Il massimo dirigente giallorosso, nel 2018, è stato insignito dal CONI della stella di bronzo al merito sportivo.
Il 26 giugno 2019, nella finale di Anzio contro il Latina, finalmente, dopo una lunga attesa, la Rari è riuscita a ritornare in Serie A1.

La Rari ha annoverato tra le sue fila anche due atleti che successivamente si sono laureati campioni del mondo: Amaurys Perez (iridato nel 2011 a Shanghai) e Vincenzo Dolce (oro nel 2019 a Guangju). Campioni olimpici che hanno allenato la Rari Nantes Salerno: Geppino D’Altrui, Pino Porzio e Bozo Vuletic.

I traguardi del settore giovanile

Rilevanti, nel corso degli anni, i risultati del settore giovanile di pallanuoto. Da ricordare il 3° posto assoluto nel campionato juniores del 2011; a comporre quella squadra una buona parte degli atleti che negli anni successivi hanno raggiunto la serie A1 con la Rari, come Pica, Parrilli, Gallozzi o con altre società come Gabriele Vassallo.

Nel 2018 e 2019 la Rari si è laureata Campione d’Italia under 20 B. Si tratta dei primi titoli tricolore del club giallorosso e della pallanuoto salernitana.

Altri risultati di assoluto rilievo a livello giovanile nella storia sono il quarto posto nazionale Under 17 nel 2018, nella stessa categoria le finali della stagione 2006-2007, le finali nazionali della stagione 2007-2008 Under 15 (Gabriele Vassallo premiato come miglior portiere della competizione), le semifinali under 15 raggiunte nel 2014 e nel 2018.

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