Serie B 2020-2021: la SPAL prova a ritornare protagonista

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Ci sarà anche la SPAL ai nastri di partenza della nuova serie B. I romagnoli sono retrocessi anzitempo come prima squadra dalla massima serie dopo un campionato piuttosto complicato.

La SPAL, come le altre retrocesse, beneficerà del paracadute finanziario ed è da considerarsi una delle candidate al salto di categoria.
Il presidente Mattioli e la famiglia Colombarini stanno allestendo una squadra importante che andrà su tutti i campi a battagliare per i colori biancocelesti e per portare a casa risultati.

Archiviati il ciclo di mister Semplici e l’infelice e confusa parentesi tecnica di Luigi Di Biagio, la SPAL ha scelto di ripartire da un tecnico molto esperto come Pasquale Marino, reduce dall’eliminazione nei playoff di serie B con l’Empoli. Il tecnico siciliano porta in dote le conoscenze di una carriera ventennale vissuta principalmente tra A e B, oltre che un’idea di calcio precisa, per quanto flessibile.
Dal punto di vista tattico Marino non ha mai fatto mistero d’essere legato all’utilizzo di tre attaccanti, due centrali e due esterni, all’interno di un sistema 433 o 343, per quanto in tempi recenti (2016/2017) abbia mostrato duttilità nell’adottare anche un sistema diverso come il 352 per assecondare le caratteristiche di alcuni giocatori chiave dell’organico a disposizione.

Sul fronte mercato la società ha puntato a sfoltire e rendere più adeguato il monte ingaggi. Petagna è stato ceduto al Napoli, mentre il terzino Reca è tornato all’Atalanta. Via anche il difensore Cionek e Fares in direzione Lazio. Sul piede di partenza anche Strefezza e Valdifiori. Rinnovo annuale per capitan Floccari.
In entrata si costruisce dalla difesa: Sernicola in pole, Cernigoi obiettivo in attacco.

SalernoSport24

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