Sam Olivi ci parla di Castori e Procopio

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La Salernitana ha appena affidato le chiavi della prima squadra a Fabrizio Castori, e l’Under-17 a Gianluca Procopio. Samuele Olivi li ha conosciuti entrambi.

Castori alla Salernitana, l’opinione di Sam Olivi

Salerno in questo momento è una vera e propria polveriera. I tifosi si sono incontrati in piazza e hanno parlato a cuore aperto di una situazione e di un rapporto ormai insostenibile con l’attuale società.

Già prima che la scelta ricadesse sul ritorno di Castori, erano sul piede di guerra, soprattutto dopo l’abbandono di Ventura che, ai più, è apparso come un nuovo punto dell’approssimazione che ha spesso accompagnato le scelte societarie: «È un peccato un punto di vista simile – dice Olivi – poiché conosco Castori, è uno che ha voglia. Se si arriva dalla Promozione alla Serie A, qualcosa la si deve avere. Non è stato molto fortunato ma è un tecnico preparato».

E su Gianluca Procopio

Abbiamo chiesto a Sam Olivi, ex difensore granata per cinque anni ad inizio millennio, la sua opinione anche sul neo tecnico dell’Under-17 del settore giovanile, Gianluca Procopio: «Ci ha guidato a La Fiorita due anni fa. Ci sa fare, anche al di là del risultato finale in cui abbiamo vinto il campionato e siamo arrivati ai preliminari di Champions League. Non so come potrebbe comportarsi con il settore giovanile perché da noi guidava la prima squadra, nella quale c’erano comunque giovani da lanciare nel calcio. Avemmo un ottimo rapporto e sono sicuro che farà bene».

Per quanto riguarda il futuro

Il futuro di Sam nel frattempo continuerà a rotolare su un campo di calcio. Dopo aver vinto con il La Fiorita, poi l’esperienza in Champions con i sammarinesi, il lockdown rischiava seriamente di concludere in maniera indecorosa una carriera di tutto rispetto. Aliberti lo prese appena ventenne dal Cesena, e fu un punto di riferimento della retroguardia granata (eccezion fatta quando fu girato in prestito).

 

Alla fine dell’attuale campionato è arrivata però la chiamata del Libertas sempre nel campionato di San Marino: «Stavo quasi decidendo di dire basta. Ma smettere così non mi piaceva. È arrivata la proposta e c’ho messo poco a capire che avevo ancora voglia d’indossare gli scarpini. Delle volte mi chiedo se esiste ancora una gioventù che viva il calcio in questo modo…». 

SalernoSport24

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