Salernitana-Trapani: io c’ero…

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Tra i tanti precedenti disputati nella storia calcistica fin dagli anni ’30, una sola volta riuscì nell’impresa di portare via da Salerno l’intera posta in palio. Accadde nell’ottobre del 2015, quando la Salernitana, neopromossa in serie B e con Torrente in panchina, veniva da un momento poco positivo.

Salernitana-Trapani: quella volta in cui un salernitano gelò l’Arechi

Dopo una batosta rimediata a Crotone, i granata, a caccia di riscatto, persero la seconda partita consecutiva, rimanendo a metà classifica ma ad inizio di una fase discendente dopo i primi incoraggianti risultati. Contro l’imbattuto Trapani Torrente boccia l’ex primavera laziale Pollace e inserisce Lanzaro sulla corsia destra. Ritornano tra i titolari Trevisan e Rossi in difesa, Bovo e Sciaudone a centrocampo. Quest’ultimo agisce alle spalle del duo Donnarumma – Gabionetta.

La gara

Salernitana sin da subito arrembante, Donnarumma segna dopo soli tre minuti ma l’arbitro Pezzuto di Lecce annulla per un fallo precedente di Schiavi. Azione susseguente e vantaggio dei siciliani: retropassaggio di Trevisan a Terracciano, l’estremo difensore non controlla bene la sfera, tenta di scartare l’accorrente Citro ma s’accartoccia su sé stesso. E’ un gioco da ragazzi per l’attaccante, originario di Fisciano, mettere in rete sotto un’attonita Curva Sud Siberiano.

La reazione della Salernitana non tarda a venire, la squadra cerca di reagire aggrappandosi alle invenzioni di Gabionetta: il brasiliano ci prova da fermo al quattordicesimo ma Nicolas si supera sulla velenosa conclusione del talento di Campinas; l’estremo difensore ospite concede il bis poco dopo al diciottesimo.  Stavolta Gabionetta tenta di emulare, ben assistito da Moro, Francesco Totti in un noto “Samp-Roma” ma il portiere del Trapani è superlativo negando la gioia del sesto goal in campionato all’ex Crotone. I siciliani perdono un pezzo importante: l’italo-brasiliano Coronado si è infortunato dopo pochi istanti. Al suo posto entra Eramo.

La Salernitana continua a spingere, con un netto predominio territoriale. Nel frattempo in tre vengono ammoniti dal direttore di gara: Sciaudone, Pestrin e Lanzaro finiscono sul “taccuino” dei cattivi. Il Trapani si fa pericoloso con Torregrossa: il centravanti prova ad inquadrare la porta difesa da Terracciano con un mancino poco preciso. Donnarumma si fa notare con due conclusioni, la prima di testa, ma in entrambe le circostanze Nicolas blocca con sicurezza. Dopo un paio di minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine del primo tempo: Salernitana in svantaggio immeritatamente, Trapani abile a sfruttare l’incidente occorso a Terracciano e a portarsi sul vantaggio.

La ripresa

il secondo tempo continua sulla falsariga del primo. La Salernitana, seppur in maniera confusionaria, cerca sin da subito di agguantare la parità. E ha l’occasione per farlo quando Gabionetta prende posizione su Scognamiglio e viene travolto dal centrale campano, già protagonista nello scorsa stagione di un intervento simile su Colombo quando indossava la maglia del Benevento. Dagli undici metri, però, il brasiliano si fa ipnotizzare da Nicolas, di gran lunga il migliore in campo. La partita si anima: la Salernitana non si abbatte ma lascia ampi spazi che fortunatamente Citro non sfrutta preferendo l’azione personale ad un comodo assist per l’accorrente Barillà. I padroni di casa ribattono con un tiro di Sciaudone che s’alza sopra la traversa.

Le sostituzioni

Primo cambio per la Salernitana: esce Lanzaro, sfinito, entra Massimo Coda. Confermato il 4-3-1-2 con Moro che scala terzino destro, Gabionetta trequarista e coppia d’attacco formata da Donnarumma e il neo-entrato. Il Trapani, invece, esaurisce già le sostituzioni: Pagliarulo entra per Fazio rinforzando la difesa, Montalto dà il cambio a Torregrossa. Dopo un paio di minuti Torrente utilizza il secondo cambio: fuori Gabionetta, dentro Milinkovic che si colloca nella stessa posizione del brasiliano. La partita lentamente si esaurisce d’intensità, il Trapani subisce il possesso palla sterile dei campani. Donnarumma prova a scuotere la Salernitana ma la sua conclusione viene colpita da un difensore avversario. Ultima sostituzione per i padroni di casa: entra Troianiello in luogo di Pestrin, nuova disposizione tattica per gli uomini di Torrente. 4-2-4, con Bovo e Sciaudone in mediana; Milinkovic sulla sinistra, punte centrali Coda e Donnarumma e l’ex Bologna e Palermo sulla fascia destra. La Salernitana si disunisce e non riesce ad essere pericolosa nonostante un Bovo inesauribile e la freschezza atletica del giovane Milinkovic. Proprio il serbo, con passaporto francese, serve una palla d’oro per Troianiello ma l’esperto esterno offensivo a tu per tu con il portiere si fa neutralizzare il rasoterra. E’ l’ultima emozione della partita che si conclude dopo quattro minuti di recupero. Salernitana sfortunata negli episodi, certamente, ma troppo sterile davanti alla porta e con alcuni elementi ancora lontani da una forma accettabile. La strada verso la salvezza sarà lunga e insidiosa, Lanciano docet.

Il tabellino

Salernitana-Trapani 0-1

Salernitana (4-3-1-2): Terracciano; Lanzaro (20′ st Coda), Schiavi, Trevisan, Rossi; Bovo, Pestrin (35′ st Troianiello), Moro; Sciaudone; Gabionetta (29′ st Milinkovic), Donnarumma. All.: V. Torrente.
A disposizione: Patella, Pollace, Perrulli, Empereur, Odjer, Tarallo.

Trapani (4-3-1-2): Nicolas Andrade; Fazio (12′ st Pagliarulo), Perticone, Scognamiglio, Rizzato; Ciaramitaro, Scozzarella, Barillà; Coronado (23’pt Eramo);  Torregrossa (26′ st Montalto), Citro. All.: S. Cosmi.
A disposizione: Fulignati, Basso, Sparacelo, Raffaello, Pastore, Cavagna.

Reti: 4′ pt Citro

Arbitro: Ivano Pezzuto di Lecce.
Assistenti: Emanuele Prenna (sez. Molfetta) – Tarcisio Villa (sez. Rimini).
IV uomo: Carlo Amoroso (sez. Paola).
Ammoniti: Sciaudone, Pestrin, Lanzaro, Gabionetta (S), Perticone, Ciaramitaro, Barillà (T).
Angoli: 6 – 4
Recupero: 2′ pt, 4′ st.
Spettatori: 9587

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