Salernitana KO a La Spezia: dopo le luci ritornano le ombre

Funshopping.it - il marketplace amico dei commercianti

La Salernitana ritorna sulla Terra dopo la stellare partita disputata col Pordenone. Nell’ultimo match del 2019 e del girone d’andata di campionato l’11 di Ventura cade a La Spezia. S’interrompe così la serie di tre risultati utili consecutivi.

L’approccio horror ed il primo tempo della Salernitana

Granata in campo molli e poco determinati: lo svantaggio dopo appena 5 minuti, firmato dall’ex Ragusa, certifica un approccio non congruo al tipo di gara. Nella battaglia con i liguri, agguerriti soprattutto in mediana, la Salernitana risulta non pervenuta nella prima mezz’ora. Concede agli avversari la rete del vantaggio in avvio. Un record per i bianconeri che non avevano mai segnato finora nei primi 15 minuti. Spezia in fiducia, aggressivo e schierato con linee alte. Micai limita il passivo nella prima frazione, contraddistinta da poca determinazione e rendimento altalenante ma anche da due buone occasioni non concretizzate da Cicerelli.

La ripresa

Nella ripresa Ventura cambia in corsa assetto ed interpreti ma la Salernitana non incide come si sarebbe atteso. È, anzi, lo Spezia a trovare il raddoppio con la prima rete stagionale di Gyasi, anche lui rigenerato. Il risveglio dal torpore è tardivo. Non serve a nulla la rete della bandiera di Jallow, dopo che il palo nega la gioia del gol e del pari a Lombardi nel finale.

L’analisi finale

Il dato certo, e confermato, è il seguente: ogni volta che la Salernitana è chiamata ad una prova di maturità e a dare una svolta al campionato, puntualmente manca l’obiettivo.

Ventura ha detto che il gruppo ha necessità di tempo per crescere e nel frattempo saranno fisiologici gli alti e bassi. I limiti dipendono da una mentalità vincente non ancora acquisita e, soprattutto, dal livello qualitativo degli interpreti. In un torneo cadetto equilibrato, Benevento a parte, la Salernitana ha peccato probabilmente anche un po’ di presunzione, steccando ancora una volta la possibilità di dare una svolta all’andamento delle cose. A pensar male, si potrebbe osservare che il trend è da “galleggiamento” perfetto. È preferibile associare risultati e prestazioni deludenti ai soli demeriti del campo ed ai difetti di personalità. La Salernitana ha un organico molto giovane per età media e non abituato al successo. Lo scorso anno tanti calciatori ora nella rosa hanno raggiunto il traguardo della salvezza sul gong o affrontato retrocessioni. La mentalità vincente si costruisce nel tempo, viceversa occorre puntare su elementi che rappresentano un prodotto già finito e pronto all’uso per disputare una stagione al vertice.

La prospettiva sul prossimo impegno della Salernitana

Gli allenamenti della truppa granata riprenderanno l’8 gennaio, il primo impegno ufficiale è in programma il 18 a Pescara. Il giudice sportivo appiederà Di Tacchio, Kiyine e Karo per cumuli di ammonizioni. La società è chiamata a farsi trovare pronta per quella data in sede di calciomercato per poter garantire a Ventura una maggiore competitività e un rendimento complessivo più affidabile e continuo.

SalernoSport24