Salernitana-Reggina, Top e Flop dell’incontro: Casasola si salva per il gol

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Michael Fabbri | ph: Bruno Maffia

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La Salernitana ottiene un punto giusto al termine di una partita dai due volti contro la Reggina. Primo tempo soporifero e ripresa un po’ più movimentata, con entrambi i gol arrivati a pochissimi attimi di differenza. I Top e Flop granata in SalernitanaReggina.

Salernitana-Reggina: Top e Flop

Rientrerebbe in entrambe le sezioni l’autore del gol del pareggio, Tiago Casasola. Il laterale argentino è stato impalpabile sia in fase difensiva sia in fase di impostazione, con chiusure ritardate e cross lunghi e sbilenchi. Proprio da un traversone sbagliato indovina il gol del pari e riesce a “salvare capra e cavoli” dopo una gara dove ha mostrato sia Doctor Jekyll sia Mister Hyde.

TOP

Emanuele Cicerelli – Parte subito bene anche giocando da mezzala, ruolo non suo. Riesce a creare molti grattacapi agli avversari sia in fase offensiva che difensiva, sdradicando palloni e provandoli a servire agli attaccanti. Dopo la buonissima passata stagione si “guadagna” la maglia numero 10 che, al termine della gara, risulta sudata e meritata.

Cicerelli  La maglia numero 10 non lo infastidisce. Gioca la solita gara intensa, ricca di percussioni e sgroppate sulle fasce nonostante parta più accentrato del solito. 6,5.


Gennaro Tutino – Dopo un mese abbondante di corteggiamenti, conferme, smentite ed “apparizioni” in provincia per firmare, l’attaccante napoletano si è subito fatto notare in campo. Grinta, carattere e caparbietà più una dose di personalità ne hanno fatto il migliore in campo all’esordio. Castori deve riuscire solamente a farlo dialogare con Gondo e/o Djuric e poi saprà essere letale. Ecco il giudizio dalle nostre pagelle.

Tutino – Gli manca ancora il feeling con i compagni, ma le qualità per fare bene in Serie B ci sono. Sfiora il gol, rimedia un giallo e corre su ogni pallone, la voglia di fare bene c’è e si vede ed a 24 anni potrebbe consacrarsi dopo aver perso alcuni treni. Possibile crack se mantiene questi ritmi, 7.


FLOP

Walter Lopez – Sarà l’età, sarà il ruolo non congeniale, sarà anche la classe dell’avversario, ma in occasione del gol di Ménez un birillo avrebbe fatto di più. Duole essere critici con lui ma ha abituato anche a cose positive, avrà tempo, modo e chances per rifarsi.

Lopez – Adattatato nel terzetto difensivo, prova a limitare i danni facendosi però saltare da Ménez come un birillo in occasione dell’1-0. Fuori ruolo, 5.


Milan Djuric – Non la sua migliore partita in granata, ma nemmeno la peggiore. Entra in questa particolare categoria perché da lui ci si aspetta sempre qualcosa in più, specialmente con la fascia al braccio. Come detto per Tutino avrà modo di trovare l’intesa col nuovo partner, ne siamo certi.

Djuric – Partenza a rilento per il capitano di giornata. Non sembra in condizione ottimale ma lotta comunque su ogni pallone aereo, da sistemare l’intesa con Tutino.


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SalernoSport24

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