Riccardo Santoro: “Striscione unico per manifestare compattezza”

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La Curva Sud Siberiano ha manifestato la volontà di esporre e unire sotto un unico striscione alcuni gruppi del tifo granata. Questa decisione vale solo per le partite in trasferta. Il comunicato porta la firma di Nuova Guardia, Nucleo Storico, Frangia Kaotika, IGUS e Prigionieri di una Fede. In merito a quanto detto, abbiamo raggiunto telefonicamente Riccardo Santoro, presidente del Centro Coordinamento Salernitana Club.

Riccardo Santoro: “Tutti uniti per la Salernitana”

La voglia di restare compatti e uniti verso la causa Salernitana è l’ultima iniziativa della tifoseria. In trasferta ci sarà lo striscione “Salerno” che unirà ogni gruppo del tifo dell’Ippocampo. Riccardo Santoro, presidente del Centro Coordinamento Salernitana Club, ha gentilmente risposto ad alcune nostre domande sulla decisione del comunicato apparso ieri.

Presidente grazie e buona domenica. Ci può spiegare da dove nasce questa iniziativa?

«È una delle tante iniziative proposte nelle riunioni di queste ultime settimane in cui abbiamo cercato di coinvolgere l’intera tifoseria. Trovo che l’idea di esporre uno striscione unico in trasferta sia molto bella, perché vuol dire che si sta ritrovando compattezza all’interno del tifo organizzato».

C’è una motivazione particolare?

«Le motivazioni che ci hanno portato a questa decisione sono la voglia di ritrovare compattezza e unione di intenti, e cercare di ragionare con un’unica mentalità per il bene di Salerno e della Salernitana».

Un episodio simile successe anche negli anni ’90. Come mai, però, l’iniziativa durò solo poco settimane?

«Sì, negli anni ’90 fuorono proprio le stesse motivazioni a riunirci tutti sotto un unico striscione. Alla fine l’iniziativa fu accantonata dopo poco tempo a causa di alcune diatribe in essere fra alcuni gruppi organizzati. Fu un vero peccato, ma spero che questa volta vada diversamente».

SalernoSport24