Pasquale Logarzo: “Contro il Cosenza sarà una gara molto combattuta”

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Intervista a Pasquale Logarzo, ex centrocampista di Salernitana e Cosenza. Ex calciatore, oggi allenatore, che ha indossato la maglia granata nella stagione ’95-’96 con Franco Colomba in panchina.

Intervista a Pasquale Logarzo

L’ex centrocampista granata, nativo di Rofrano (SA), in carriera ha collezionato 88 presenze e 5 reti in Serie B con le maglie di Perugia, Licata, Cosenza e, appunto Salernitana. Fugace, ma molto intensa, la sua esperienza all’ombra dell’Arechi, dove arrivò ad un passo dalla promozione in massima serie con Franco Colomba in panchina. L’anno successivo, poi, passò proprio al Cosenza dove rimase per due stagioni. In qualità di doppio ex della sfida di sabato prossimo, lo abbiamo raggiunto telefonicamente per conoscere il suo parere sulla Salernitana targata Gian Piero Ventura… e non solo.

Ciao Pasquale. Sabato si affronteranno Salernitana e Cosenza. Una gara difficile per entrambe le formazioni, ma nelle fila dei “lupi” ci sono alcuni ex granata (Schiavi, Legittimo, Bittante, Monaco, Sciaudone). Quale, secondo te, potrebbe far più male ai granata?

«Quella tra Salernitana e Cosenza è sempre una partita molto sentita. Nelle due squadre militano molti ex, ma penso che il Cosenza vada “temuto” e rispettato a prescindere dai singoli. Certamente in campo ci saranno diversi calciatori che avranno degli stimoli in più, quindi, di conseguenza, prevedo una partita molto combattuta».

La Salernitana torna da Pescara con qualche certezza data dal 4-4-2. Conoscendo Ventura, un allenatore come pochi capace di cambiare in corsa, potrebbe aver accantonato definitivamente il 3-5-2?

«Se il mister ha deciso di cambiare ci sarà un motivo valido che sicuramente porterà dei risultati. Ventura è un grande allenatore e sicuramente sarà capace di trascinare la Salernitana sempre più in alto».

Non molto tempo fa sei stato esonerato, incredibilmente, dal Rotonda Calcio, compagine di Eccellenza lucana, mentre la squadra era a due punti dalla capolista ed in grande slancio. Quali sono i progetti futuri?

«Oggi guardo molte partite e spero di risedere al più presto su qualche panchina. Inoltre, spero di essere all’Arechi con mia figlia che vuole a tutti costi assistere ad una partita della Salernitana. Buon sangue non mente».

SalernoSport24