ESCLUSIVA Montervino: “Serve un bomber che la metta dentro”

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Montervino: “Compito non facile per il mister”

Francesco Montervino, per gli amici semplicemente Ciccio, è stato capitano di due mondi calcistici, Napoli e Salernitana, trascinando i primi in serie A. Chi più di lui, oggi agente, ne capisce di come si costruisce una squadra per la massima serie. In piena campagna acquisti noi di SalernoSport24 lo abbiamo intervistato per avere un suo commento sui granata.

Ciao Ciccio. Da che hai lasciato il calcio ti sei dato un gran da fare, come direttore sportivo, procuratore… e anche imprenditore.

“Ciao. C’è stata questa brevissima esperienza con una squadra di promozione, l’Afro Napoli United in cui ho dato solo una mano nel mettere su la squadra. Una volta fatto, il mio compito è finito là. Poi continuo con la mia attività di agente sportivo; ho un’agenzia con la quale gestiamo alcuni calciatori messa su quando ero ancora in attività agonistica. Quella di imprenditore in realtà è un’aspetto che riguarda di più mia moglie, un’agenzia di catering nella quale io ho prestato solo il mio volto per la promozione. L’estate scorsa abbiamo partecipato al ‘Bufala Fest’, un evento che si è tenuto sul lungomare di Napoli, e devo dire che è stata davvero una gran bella esperienza”.

Parliamo dell’altro tuo amore, la Salernitana.  Vista da lontano cosa manca ai granata secondo te per poter ambire alla griglia play-off?

“Quel che manca è un bomber che la metta dentro, senza mancare di rispetto agli attaccanti attualmente in rosa, attaccanti, secondo me, anche molto forti ma qualche gol in più avrebbe fatto salire la Salernitana in classifica. Quel che serve è una punta centrale che segni con regolarità”.

L’arrivo di Colantuono non può essere fumo negli occhi ai tifosi, l’obiettivo ora è chiaro.

“Può dare un senso diverso agli obiettivi iniziali della società. Bisogna dire però che è sempre difficile entrare in un nuovo contesto per un allenatore. Stefano (Colantuono, ndr) è bravo, io l’ho avuto quando ero al Catania nel 2004 ma un allenatore non semplice entrare in un contesto nuovo e cambiare obiettivi in corso d’opera”.

Ce lo fai un saluto speciale?

“Auguro un anno ricco di soddisfazioni al Popolo Granata”.

SalernoSport24