Tuttosport su Juventus-Napoli : “Perché la Salernitana a Verona?”

Juventus Napoli

fonte: web

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L’ASL nega la trasferta per Juventus-Napoli, ma lascia partire la Salernitana per Verona. Il quotidiano “Tuttosport” menziona anche i granata tra le possibili partite a rischio, dato che anche nel gruppo squadra granata, in settimana, c’era stato un positivo.

Tuttosport: “Juventus-Napoli no e granata a Verona?”

La vicenda sulla partita che ieri non si è disputata a Torino è ormai un vero e proprio caso mediatico. A far scalpore è la decisione dell’ASL partenopea di negare la trasferta agli azzurri, senza rispettare il protocollo previsto dalla FIGC nei casi di positività sotto il numero indicato di dieci calciatori. Il Napoli aveva, infatti, segnalato nella giornata di sabato la positività di due giocatori: Elmas e Zialinski; tuttavia il restante giro di tamponi aveva avuto esito negativo. La Regione Campania ha notificato che nello svolgersi della trasferta non si sarebbero potute rispettare le norme di prevenzione da contagio, in quanto il gruppo squadra sarebbe stato a contatto con terzi, e così giustificando il divieto di trasferimento del gruppo squadra a Torino. Fa riflettere, allora, il mancato provvedimento nei riguardi della Salernitana che in settimana aveva segnalato un caso di positività, tuttavia, come nel caso del Napoli, i tamponi del resto del gruppo erano risultati tutti negativi.

L’Asl ha potere di impedire la trasferta?

Il ministero della Salute ha disposto che è competenza delle ASL la gestione delle questioni relative all’isolamento. Il ministro Speranza si esprime così a riguardo: «Le ASL hanno tutte le competenze in materia di isolamento fiduciario e di gestione dei casi e dei focolai. Nessuna di queste decisioni dipende dal ministero della Salute».

Cosa dice il protocollo della Serie A in questi casi

La Lega Serie A, modificando il proprio protocollo nel corso dell’ultima settimana, si è uniformata alle disposizioni della Uefa. Ecco il comunicato ufficiale:

«Qualora, in un arco temporale di sette giorni consecutivi di calendario dieci o più calciatori del Club, dovessero risultare positivi al COVID-19, il Presidente della Lega Nazionale Professionisti Serie A disporrà automaticamente il rinvio della prima gara utile nel quale sarà impegnato il Club… Il Club, anche nell’ipotesi in cui vi sia la positività di dieci o più calciatori (insorta nell’arco temporale di sette giorni), dovrà disputare tutte le suddette gare nell’ipotesi in cui disponga di tredici calciatori, fatti salvi eventuali provvedimenti delle Autorità statali o locali nonché della Figc… Il rinvio sarà concesso a ciascun Club per una sola volta nel corso della stagione sportiva con la conseguenza che, dovrà disputare tutte le successive gare nell’ipotesi in cui disponga di tredici calciatori mentre, in difetto di tale disponibilità, subirà la sanzione di cui al punto 3 (ovvero la sconfitta a tavolino, ndr)».

La posizione della Lega

La Lega ha chiarito che la società partenopea e la Regione Campania non hanno rispettato il protocollo, infatti in questo caso si sarebbe dovuto adottare il protocollo FIGC. La norma in questione ha permesso già ad altre squadre, tra cui la Salernitana, di giocare regolarmente i match in calendario. È infatti consentito di disputare le partite con i calciatori risultati negativi al tampone e refertati nei tempi previsti dalle autorità sanitarie. Inoltre la Lega notifica che non ci sono provvedimenti di autorità nazionali o locali che impediscano il regolare svolgimento della partita.

Le parole del presidente della Juventus

Intervistato nei momenti che avrebbero dovuto prevedere il match, Andrea Agnelli sembrava avere le idee chiare:

«Non devo farmi un’idea io. Credo sia indispensabile fare chiarezza: abbiamo dei protocolli molto chiari. Era prevedibile sarebbe successo un caso di positività all’interno di un “Gruppo Squadra”. In questo caso si applica un Protocollo della Figc approvato dal CTS. C’è molta chiarezza, è stato un lavoro molto importante svolto dalla Federazione con il Ministero della Salute: si sa cosa succede, ed è quello che abbiamo fatto anche noi ieri dopo due positività. De Laurentiis mi ha scritto un messaggio e io ho risposto che la Juventus, come sempre, si attiene ai regolamenti. Ha chiesto il rinvio della partita? Sì. Noi però abbiamo delle norme che ci dicono come comportarci: ogni industria ha dei regolamenti e a quelle dobbiamo attenerci».

Il triste epilogo di Juventus-Napoli

La Juventus, come specificato dal presidente, si è invece attenuta al regolamento. La squadra si è presentata allo stadio e all’orario previsto alcuni giocatori sono scesi in campo, dopo che gli arbitri hanno fatto le consuete verifiche. Dopo 45 minuti il direttore di gara ha constatato l’assenza, programmata, degli avversari e sono tornati negli spogliatoi. Erano presenti anche i mille tifosi invitati per l’occasione. Il giudice sportivo nella giornata di oggi ha ricevuto il referto della gara e la sua decisione è attesa domani.


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