Francesco Di Tacchio su Instagram: “Il mio coro preferito… che bello è”

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Nuovo appuntamento dalle stories della pagina Instagram della Salernitana, dopo Cerci e Micai, spazio al capitano dei granata, Francesco Di Tacchio.

Salernitana, Francesco Di Tacchio su Instagram

Sta riscuotendo successo il format lanciato dalla Salernitana sulla pagina ufficiale del club. Dopo Alessio Cerci e Alessandro Micai, l’ospite è Francesco Di Tacchio. Disponibile nel rispondere alle domande dei tifosi granata, il capitano ha risposto alle domande dei fan del cavalluccio svelando anche alcuni particolari dagli spogliatoi.

Oltre 200 tifosi, tantissime domande

Coadiuvato dall’addetto stampa dei granata, Gianluca Lambiase, il capitano Di Tacchio risponde alle tantissime domande dei tifosi. Ecco alcune delle domande più curiose:

Chi è il leader dello spogliatoio?

salernitana-francesco-di-tacchio«Lopez senz’altro, è un leader. Anche con una piccola battuta, riesce sempre a tirarti su di morale. Siamo contenti di averlo in squadra».

La fascia da capitano è qualcosa d’importante normalmente, così come anche a Salerno

«Sono onorato di indossarla».

Cosa pensi della tifoseria della Salernitana?

«È una tifoseria fantastica, ti può dare tantissimo, ma è anche molto difficile. Quel che dico ai nuovi è di non demoralizzarsi nei momenti difficili».

Come hai visto Cerci?

«Impressionato da Cerci positivamente. Lo avevo già conosciuto quando feci il ritiro con la Fiorentina, prima che lui passasse al Torino».

Quella giornata a Venezia…

«Il rammarico è stato quello di non riuscire a chiudere prima per la salvezza, aver cambiato tre volte il mister non ha giovato. Poi quel mese di tira e molla sui play-out. Poi quel rigore decisivo… non vedevo l’ora di chiudere tutto e menomale che mi ritrovai io a tirare il rigore decisivo».

La partita più bella da quando sei a Salerno?

«Credo quella con il Padova in cui vincemmo e segnai».

Chi è il giocatore più scaramantico in squadra?

«Forse il più scaramantico è Migliorini. Fa certe cose… e poi ce l’ho compagno di stanza».

E Dziczek com’è?

«È fortissimo, sono sicuro che ne sentiremo ancora parlare in futuro».

Chi è il giocatore più istruito?

«Probabilmente Djuric».

La partita più brutta da quando sei a Salerno?

«Forse quella con il Cosenza dell’anno scorso. Dovevamo vincerla e, invece, ci costringemmo a giocare le ultime chance a Pescara».


Il video di Instagram


Quale partita rigiocheresti?

«Quella della gara di andata con il Benevento. Non riuscimmo a fare niente di ciò che ci eravamo prefissati».

Cosa pensi di Ventura?

«Il mister ne sa di calcio, lo viviamo tutto il giorno e ha una grande voglia di mettersi in discussione. È un maestro e sta facendo crescere tanti giocatori».

Il tuo futuro lo vedi ancora a Salerno?

«Sto bene qui a Salerno, la mia volontà è quella di rimanere e ho ancora un anno di contratto. Spetta alla società che farà le sue valutazioni».

SalernoSport24

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