Faiano: la lettera di addio del tecnico Carmine Turco

Carmine Turco lascia il team salernitano dopo bene otto anni. Il tecnico ha cosi salutato il Faiano, club d’Eccellenza, dove lascia tanti amici

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Uno dei rapporti più longevi del calcio dilettantistico campano si è interrotto da poco. Carmine Turco, infatti, non è più, da qualche giorno, l’allenatore del Faiano. Il tecnico era diventato un punto di riferimento del club del presidente Pappalardo, scomparso nelle scorse settimane. Turco sedeva, infatti, sulla panchina del team salernitano da ben 8 anni, nei quali sono arrivate tante soddisfazioni. Lo stesso Turco si è congedato dal club con questa lettera dove ringrazia tanti componenti del sodalizio biancoverde. 

La lettera al Faiano di mr. Carmine Turco

Come preannunciato alla società e dopo l’ufficializzazione avvenuta in settimana della separazione tra me e la squadra biancoverde, volevo scrivere alcune righe per consegnare il mio saluto al Faiano. Il tutto avviene in un anno che non è stato fortunato, sia per la perdita del grandissimo presidente Emilio Pappalardo sia per la perdita di mia moglie Ilaria, due riferimenti per me importanti a distanza di pochi giorni. Ci tengo a ringraziare l’ U.S. Faiano 1965 che in queste 8 stagioni mi ha consentito di lavorare in un ambiente di grandissimo spessore e qualità”.

I ringraziamenti

“Ho conosciuto persone straordinarie come l’amato presidente Pappalardo, poi Mario Bracco persona perbene e squisita, un signore del calcio con il quale negli anni ho instaurato un rapporto di stima e amicizia, Antonio Villecco che ho avuto modo di conoscere approfonditamente negli ultimi due anni e in modo particolare il nostro segretario Giuseppe Landi. Inutile nascondere il lavoro e la passione che ha messo in tanti anni e che continuerà a mettere. Ci tengo a ringraziare questa società che in questi lunghi anni mi ha consentito di esprimere le mie idee calcistiche, abbiamo vinto un campionato in Promozione e poi sette lunghi anni in Eccellenza, culminati dalla storica esperienza ai Play-Off. Ho conosciuto persone fantastiche, in particolar modo lo staff tecnico che mi ha accompagnato nella passata stagione composto da ragazzi in gamba e preparati come CeresoliLambertiVitoloGallo e Dell’Isola, così come il dirigente Francesco Lanzetta insieme a Daniela e Pino Belmonte, persone perbene e di una qualità morale di grandissimo livello. Come non menzionare il tuttofare Vincenzo D’Acunto che non ha fatto mancare nulla a me ai ragazzi”.

La chiusura

“Mi posso ritenere fortunato perché nel calcio è difficile trovare persone così, lo dico con grande sincerità. Faccio fatica a parlare perché l’emozione che provo in questo momento è forte. Come la vita mi ha insegnato tutte le storie belle terminano e lo voglio fare in un momento molto difficile per me e credo che sia giusto così. L’U.S. Faiano 1965 sarà parte della mia vita per sempre. Grazie di cuore e in bocca al lupo per il futuro”.

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