Decreto “Cura Italia”: le misure previste per le società e le associazioni sportive

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Con l’entrata in vigore del Decreto del 17 marzo 2020, cosiddetto “Cura Italia” di Marzo, sono tante le misure previste dal Governo per lo sport. Tante le misure previste per tutti i settori, anche quello dello sport, varie anche le misure previste esclusivamente a favore delle società ed associazioni sportive.

Le misure di sostegno del governo per lo sport

Ecco le varie misure previste a favore delle società ed associazioni sportive.

Indice


Il trattamento di integrazione salariale e l’assegno ordinario per i dipendenti di associazioni e società sportive ed Enti di Promozione (art. 22)

Le società e le associazioni sportive, di norma, non sono ammesse al godimento degli ammortizzatori sociali, quali la Cassa Integrazione Ordinaria (CIGO) o straordinaria (CIGS), previsti per le imprese di dimensioni maggiori. Sul punto il Decreto ha disposto il trattamento di integrazione salariale e l’assegno ordinario anche per i lavoratori dipendenti di piccole aziende ivi comprese quelle appartenenti al comparto sportivo – sia professionistico che dilettantistico – senza alcun limite dimensionale, pertanto anche per un solo lavoratore dipendente. Al momento, è possibile richiedere il trattamento fino a copertura di 9 settimane di lavoro per i periodi successivi al 28 febbraio.

L’indennità di 600 euro per partite IVA e per collaboratori di ASD, SSD ed Enti di Promozione (artt. 23 e 96)

Il Decreto all’art. 23 prevede l’indennità di 600 euro una tantum per i lavoratori autonomi (Partite IVA) e i c.d. “parasubordinati”, più noti come co.co.co. (collaboratori coordinati e continuativi), iscritti alla gestione separata dell’INPS. Il successivo art. 96 estende il beneficio anche ai collaboratori delle società sportive e delle associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e degli enti di promozione sportiva di cui all’art. 67 c.1 lett m) TUIR privi di altri redditi da lavoro. Per beneficiare della misura, gli interessati (i collaboratori di ASD/SSD/EPS) dovranno presentare apposita istanza alla società Sport e Salute S.p.a.: le modalità di presentazione saranno decise entro 15 giorni dal MEF in concerto con le autorità sportive. 

Misure di sostegno per lavoratori dipendenti, autonomi e parasubordinati (art. 23 e 24)

Ai lavoratori dipendenti del settore privato, ivi inclusi i dipendenti del comparto sportivo, anche autonomi o parasubordinati (co.co.co.) purché iscritti alla gestione separata INPS, con figli di età non superiore a 12 anni è riconosciuta la facoltà di fruire di uno specifico congedo per assistere i minori della durata di massimo 15 giorni, con
diritto al 50% della retribuzione: il relativo costo è a carico dell’istituto previdenziale. In alternativa è possibile beneficiare del bonus “Baby sitter” da 600 euro. Per i mesi di marzo ed aprile 2020, inoltre, le tre giornate di permesso retribuito ex l. 104 sono innalzate a quindici.

La Sospensione dei versamenti fiscali e previdenziali (art. 61)

Per le associazioni sportive dilettantistiche (ASD), le società sportive, professionistiche e dilettantistiche, gli enti di promozione sportiva, nonché per tutti i soggetti che gestiscono stadi, impianti sportivi, palestre, club e strutture per danza, fitness e culturismo, centri sportivi, piscine e centri natatori, è prevista la sospensione dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria fino al 31 maggio 2020. I versamenti sospesi ai sensi del periodo precedente potranno essere effettuati senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 30 giugno 2020 oppure mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di giugno 2020.

Sospensione dei canoni e credito d’imposta per le spese di sanificazione (art. 64)

Per le associazioni e le società sportive, professionistiche e dilettantistiche, sono sospesi fino al 31 maggio 2020, i pagamenti dei canoni di locazione e concessori, relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti locali. È previsto, altresì, il riconoscimento di un credito d’imposta per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro per una somma pari al 50% del costo sostenuto per un massimo di 20mila euro.

Norme di semplificazione per le assemblee (art. 106)

La scadenza ordinaria per la celebrazione delle assemblee annuali è spostata dal 30 aprile al 28 giugno 2020. Anche in deroga alle disposizioni statutarie, la partecipazione e l’intervento in assemblea e l’espressione del voto possono avvenire in modalità elettronica o telematica, purché sia garantita l’identificazione dei partecipanti.

Da qui potete scaricare le slides riepilogative di tutto il Decreto Cura Italia.

 

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