Coronavirus e calcio: la Premier League aiuterà le piccole in difficoltà

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Dopo aver preso sottogamba il Coronavirus il calcio inglese si ferma e non solo. È di poco fa, infatti, il comunicato del massimo organismo inglese. I più forti correranno in soccorso delle società in difficoltà.

Coronavirus e calcio, Premier in soccorso delle piccole

“Non abbiamo paura, siamo inglesi”. Questa la frase del Primo ministro Boris Johnson (poi risultato positivo al COVID-19) mentre in Italia la tempesta era già nota. Pochi giorni e anche il mondo avrebbe conosciuto la pandemia responsabile della più grande tragedia dal dopoguerra ad oggi. Gli inglesi, partiti in ritardo rispetto all’Italia sulle misure necessarie per evitare il contagio, hanno però poi recuperato terreno sul da farsi, quanto meno in campo sportivo. Campioni di fair play? Sicuramente sì, grazie alla decisione, presa in poche ore (mentre in Italia si discute ancora), di aiutare le società in difficoltà per salvarle dalla bancarotta, oltre che l’imposizione di tagliare il 30% agli stipendi dei calciatori. 

Il comunicato

In una riunione che si è tenuta nella giornata di oggi, i club della Premier League hanno discusso su come provare a rispondere alla pandemia COVID-19. Come si legge nel comunicato ufficiale, il massimo campionato inglese non ripartirà all’inizio di maggio e “la stagione 2019-2020 riprenderà solo quando sarà sicuro e appropriato farlo”. La data di riavvio è in costante revisione con tutte le parti interessate.

Per quanto riguarda il tema del taglio degli stipendi dei giocatori, i club della Premier League “hanno concordato all’unanimità di consultare i loro giocatori in merito a una combinazione di riduzioni condizionate e rinvii pari al 30% della retribuzione annua totale. Questa indicazione sarà costantemente sottoposta a revisione al variare delle circostanze”, si legge ancora nella nota.

Tra le altre materie di discussione, la Lega fornisce appoggio e sostegno al Servizio sanitario nazionale: “La Lega, i club, i giocatori e i dirigenti esprimono grande apprezzamento per gli sforzi eroici del personale del NHS (il servizio sanitario nazionale, ndr) e di tutti gli altri lavoratori chiave che svolgono lavori critici in circostanze così difficili” prosegue il comunicato, dove viene annunciato anche lo stanziamento immediato di “20 milioni di sterline per sostenere il NHS, le comunità, le famiglie e i gruppi vulnerabili durante la pandemia di COVID-19. Ciò include un contributo finanziario diretto al Servizio sanitario nazionale e fondi per consentire ai club di concentrare i propri sforzi e sviluppare programmi di sensibilizzazione significativi per aiutare le comunità, comprese le persone più bisognose”.

SalernoSport24

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