Chievo-Salernitana, il presidente avversario: il papà del Chievo dei miracoli

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Luca Campedelli è il presidente del Chievo dal lontano 1992. Grazie a lui, che ha ereditato la squadra giovanissimo, la compagine scaligera ha ottenuto traguardi storici ed inimmaginabili.

Il presidente del Chievo

Il ChievoVerona è di proprietà della famiglia Campedelli sin dal 1990. La famiglia veronese, approdata al calcio un po’ per hobby, è stata in grado di prendere una società di periferia e di portarla in Serie A. La famiglia, attiva soprattutto nel settore dolciario, è riuscita a togliersi soddisfazioni enormi grazie ad una programmazione dettagliata ed a lungo termine. Il papà di Paluani, infatti, ha ottenuto la promozione in Serie B in 4 stagioni, mentre quella in Serie A è arrivata dopo 7 anni di cadetteria. Due promozioni storiche poiché il Chievo, nella sua storia, mai aveva oltrepassato la Serie C.

Il Chievo dei miracoli

Luca Campedelli, dunque, verrà ricordato per aver portato la squadra dapprima in Serie B e poi in Serie A, ma il grande lo compie proprio nel massimo campionato. Alla sua prima stagione di presidenza in A, nel 2001-2002, il suo Chievo, sulle ali dell’entusiasmo, combina l’inimmaginabile.

Sotto la guida di Luigi Delneri prende vita il “Chievo dei miracoli”, una squadra che, contro ogni pronostico, arriverà ad uno storico 5° posto finale in campionato. Grazie all’esplosione dei vari Corradi, Marazzina, Legrottaglie, Luciano (all’epoca Eriberto), Barone e Perrotta ed all’esperienza di Corini e Lanna, la squadra di Campedelli arriva a qualificarsi per la Coppa Uefa. Esperienza che valse al Chievo la nominata, per l’appunto, di Chievo dei miracoli. Nelle annate seguenti, anche per via di moltissime operazioni in uscita, la squadra non riuscirà mai a ripetere l’escalation del 2001-2002. Con Calciopoli, in realtà, arriverà persino a giocarsi un play-off per la Champions League, ma, proprio da quella sconfitta, inizieranno i problemi. Dalle stelle alle stalle, perché nel 2006-2007 il Chievo retrocede in Serie B e molti pezzi pregiati salutano Verona.

Esperienza rapida in Serie B, perchè la squadra di Campedelli si riscatta e guadagna nuovamente la promozione in Serie A. Categoria conservata per 11 anni consecutivi, fino alla retrocessione della scorsa primavera. Nonostante la classifica veda ora la Salernitana in vantaggio rispetto al Chievo, c’è poco da stare tranquilli, la squadra di patron Paluani è da temere.

SalernoSport24