Io c’ero: quella doppietta di Ganci al Del Duca che valse una salvezza

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Dei tanti precedenti quello più dolce in terra marchigiana è forse quello legato alla stagione 2008-09. La Salernitana di Brini, neopromossa in serie B, si reca allo stadio Del Duca a caccia di preziosi punti per la salvezza diretta, ad attenderla l’Ascoli allenato dall’ex Franco Colomba.
Basta una doppietta di Ganci, innestati al momento giusto, per mettere ko i bianconeri e portarsi al quintultimo posto in classifica.
La Salernitana si presenta ad Ascoli con Ganci unica punta, supportato da Merino e Iunco, con la novità Pestrin dal primo minuto. Sul fronte ascolano le assenze condizionano le scelte di mister Colomba, che si affida ad un coperto 4-4-2, dando fiducia al duo d’attacco Soncin ” Masini. I primi minuti di gioco rispecchiano a tutto tondo le differenti motivazioni di ambedue le formazioni. Granata più aggressivi ed alla ricerca forsennata dei 3 punti, contro un Ascoli a cui basta un pareggio per festeggiare la salvezza.
Dopo una prima frazione di gioco timorosa la Salernitana sale in cattedra e con una doppietta di Ganci in soli 6 minuti, chiude i conti. Il vantaggio giunge al 58° minuto, Merino crossa, Guarna esce a vuoto, e Ganci ringrazia insaccando di testa il terzo goal stagionale. Lo svantaggio risveglia i padroni di casa, che prima di ricapitolare provano a raddrizzare l’incontro con Giorgi, ma la girata dell’ascolano lambisce il palo e procura solo un grande spavento alla formazione campana. Scampato il pericolo, la Salernitana raddoppia, con il solito Ganci. Questa volta l’attaccante ex Cittadella fa tutto da solo, anticipando prima Guarna, in uscita disperata, di testa e poi suggellando una prestazione super con un delizioso pallonetto, che termina la propria corsa in fondo al sacco, per la gioia dei circa 2000 sostenitori granata giunti al “Del Duca”. Il 2-0 taglia le gambe alla squadra di mister Colomba, che non riesce a raddrizzare l’incontro in alcun modo, anche a causa della perfetta disposizione tattica della Salernitana in fase difensiva. Urlo di gioia per i tanti tifosi ospiti accorsi in terra marchigiana per sostenere la compagine granata. Così, quando restano solo 2 partite alla fine del campionato, la formazione di Brini si ritrova in una posizione agevolata, quartultima a pari punti con Pisa e Cittadella, ma con il vantaggio di ospitare all’Arechi il già promosso Bari (sappiamo poi come è andata a finire) e sfruttare lo scontro diretto tra Rimini e Pisa.
Ci sono sempre i corsi e ricorsi storici: ora, come allora, bisogna vincere per riprendere uno spedito cammino in termini di punti e dare continuità di risultati per una salvezza alla portata della Salernitana, nonostante tante negatività.

SalernoSport24

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