Cavese, Santoriello: “Stiamo già programmando il futuro”

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Con il campionato di Serie C fermo per l’allarme COVID-19 si fa fatica a parlare di calcio giocato. Le dichiarazioni di Santoriello dalle stories del canale Instagram della Cavese.

Santoriello: “La Cavese va avanti, non si ferma mai”

Ieri il patron della Cavese, Massimiliano Santoriello, ha parlato sul canale Instagram degli aquilotti e della situazione Coronavirus. Poi attenzione sul presente e sul futuro della Cavese. Ne riportiamo un estratto.

Pensiero su Catello Mari

«Sono quattordici anni che Catello non c’è più. È un dolore che ci portiamo dentro perché non abbiamo più un calciatore ed un uomo eccezionale. Quando entrava in campo, rappresentava noi tifosi, me compreso e lo si vedeva in ogni piccolo gesto. Ci metteva il cuore che i tifosi vorrebbero vedere in tutti i calciatori».

Situazione COVID-19

«La mia giornata ai tempi del COVID-19 è dedicata sempre al lavoro, anche da casa. È una parentesi brutta che stiamo vivendo, sperando che non ci sia altro dietro. Sono ormai 40 giorni che siamo lontani dal calcio ed è difficile soprattutto per noi genitori che dobbiamo veder “crescere” i bambini in casa. Io continuo a lavorare come azienda ma anche la Cavese va avanti, non si ferma mai. Stavamo lavorando su tutti i campi in largo anticipo e questo stop ci ha fermato e non ci voleva. Ma comunque continuiamo a lavorare con Pavone, il direttore Aiello e tutti i collaboratori coinvolti, studiando e valutando calciatori. Da noi si lavora 24 ore su 24, la Cavese è un lavoro serio».

Questione iscrizione e situazione stadio

«Io da tifoso mi iscriverò al campionato, ma a livello imprenditoriale è un suicidio per i costi che comporta un torneo di Serie C. Salvo cataclismi, noi ci saremo. Al 99% il prossimo anno giocheremo al “Simonetta Lamberti”. I lavori stavano procedendo bene, ma poi c’è stato l’arrivo del virus a stoppare tutto. Nonostante tutto, penso che riusciremo a rientrare in tempo con la documentazione per lo stadio, anche se non ancora non sono usciti i regolamenti per la prossima stagione».

Capitolo allenatore e rosa attuale

«Campilongo è una mia scelta. Eravamo in difficoltà e ci ha dato una grande mano, guidandoci alla salvezza. Ora si deve valutare, il mister ha fatto bene e merita la riconferma, ci incontreremo in futuro per vedere di andare avanti insieme. Abbiamo chiuso per un calciatore classe’99 del quale non voglio ancora annunciare per diversi motivi. Abbiamo preso Ricchi, bloccandolo dall’Empoli mentre per i rinnovi alcune decisioni sono state già prese ma c’è bisogno di un confronto col direttore Pavone. Rimpianti per calciatori come Fella o Martiniello? Sì, ma sono esperienze che si devono fare. Per la prossima stagione ci saranno delle conferme. Russotto? Da parte mia c’è grande volontà di riconfermalo, così come la sua. Presto avremo modo d’incontrarci».

Situazione ripresa allenamenti e raccolta fondi

«La ripresa degli allenamenti è fissata al 3 maggio ma bisogna vedere se si potranno rispettare i protocolli sanitari e si dovranno valutare tanti aspetti. La FIFA e la UEFA spingono per far riprendere i campionati, per far andare avanti il business. Molti imprenditori hanno problemi aziendali e non so quante squadre davvero si iscriveranno nel prossimo campionato. Una bella iniziativa ed anche una bella risposta da parte tifosi e i cittadini di Cava, nonostante il momento di difficoltà che stiamo vivendo tutti. Anche noi abbiamo fatto la nostra parte per dimostrare la vicinanza alla nostra città».

SalernoSport24

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