Cavese: Santoriello spiega i motivi delle sue dimissioni

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Massimiliano Santoriello | ph: Cavese

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Terremoto in casa Cavese a pochi giorni dall’inizio del campionato, Santoriello dà le motivazioni in seguito alle dimissioni.

Cavese: Santoriello a 360 gradi

Ieri sera sulla pagina social della Cavese è arrivata la comunicazione delle dimissioni del presidente Massimiliano Santoriello. Motivo di questo sfogo è dovuto al disinteresse della giunta comunale nei confronti della Cavese. Nelle prime ore del mattino il presidente Santoriello si è collegato sulla pagina Facebook dei metelliani per spiegare i motivi di questa scelta. Il presidente, dunque, nel corso di questa diretta ha elencato i vari problemi che attanagliano i biancoblù. Su tutte le insufficienze a livello impiantistico dello stadio Lamberti e del campo d’allenamento di Pregiato.

Tuttavia, il  presidente ha dichiarato che, quest’anno adempierà a tutti i suoi obblighi, sia in ambito calcistico e in ambito finanziario. Nonostante ciò chiede con 10 mesi d’anticipo al Sindaco Servalli di trovare un altro imprenditore che lo possa sostituire. Sottolineando, anche, che la società è senza debiti e con i bilanci in ordine. Santoriello ha dichiarato che, lo stadio Simonetta Lamberti a tre giorni dall’inizio del campionato di Serie C ha numerose insufficienze strutturali nonostante i lavori effettuati sull’impianto di Corso Mazzini.

I problemi

  • manca la copertura di una panchina;
  • manca una porta di riserva;
  • mancanze di sedie e braccioli per la tribuna stampa;
  • nessuna rete WI-Fi allo stadio;
  • mancanza di sedie per la sala stampa;
  • mancanza di manutenzione negli spogliatoi;
  • sediolini non numerati;
  • manto erboso in condizioni pietose;
  • dall’ingresso squadre sono visibili ancora cavi scoperti;
  • parte contabile da sistemare con il Comune;
  • eliminazioni delle reti in curva Sud e nei distinti;
  • mancanza di una palestra allo stadio;

Santoriello nel corso di questa diretta, afferma che il Comune gli ha comunicato di assumersi l’onere di questi lavori, nonostante non siano di sua competenza. Il presidente ha dichiarato anche di essersi assunto a sue spese la manutenzione della tribuna a Pregiato. Un importante lamentela riferita sul campo di Pregiato è che l’impianto oltre ad avere un terreno di gioco impraticabile presenta mancanze di servizi igienici e di punti ristoro.

«La Cavese quest’anno sarà presente in Primavera 3. Può succedere che ci sarà possibilità di assistere ad un Cavese- Milan o un Cavese-Juventus, ma in che condizioni? Un genitore venendo qui cosa può pensare che l’impianto dove l’ospitiamo non ha un bagno per gli spettatori e che per avere una bottiglia d’acqua deve farsi 500 mt a piedi?».

Continuando il suo discorso, il presidente parla anche di numerose PEC dove i metelliani hanno chiesto di fare i conteggi sul costo del vomitorio installato in curva Nord, il noleggio del gruppo elettronico senza aver ricevuto risposte.

L’impianto di Pregiato dove si allenano anche le giovanili ha numerose pecche:

  • mancanza di muri di recinzione;
  • mancanza di magazzini per l’attrezzattura;
  • copertura mancante nele tribune;
  • impianto d’illuminazione che dà poca visibilità;
  • blocco delle caldaie che porta i tesserati a fare docce fredde;

Oltre questo secondo Santoriello nel 2020 non possono essere ancora presenti i campi di terra battuta e che non è possibile andarsi ad allenare in città limitrofe e non a Cava De’ Tirreni. Infine, il presidente a chiusura della diretta afferma, che gli impegni per quest’anno saranno rispettati al massimo. Dalla parte tecnica, alla parte contabile e finanziaria, in attesa dell’arrivo di un nuovo imprenditore che rilevi la Cavese.


Pubblicato da Cavese Calcio 1919 su Martedì 22 settembre 2020

SalernoSport24

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