Carlotta Linguadoca: “La nostra idea di rugby, quello sociale, non si ferma”

zo-rugby-carlotta-linguadoca
Funshopping.it - il marketplace amico dei commercianti

La Federugby ha posto la parola fine sui campionati del rugby regionale. Una delle squadre che quindi rivedremo ai nastri di partenza del prossimo anno è la ZO, oggi abbiamo intervistato Carlotta Linguadoca, membro della squadra.

ZO, intervista a Carlotta Linguadoca

Fine dell’avventura 2019-2020 per la Zona Orientale Rugby Popolare Salerno, ovvero la squadra di rugby auto sostenuta di Salerno. La FIR (Federazione Italiana Rugby), con il comunicato uscito questa mattina, ha sancito la fine del campionato anticipatamente. La pandemia del Coronavirus, oltre tutte le piccole e medie aziende, sta mettendo in ginocchio tutte le società sportive, specie le associazioni dilettantistiche. 

L’appuntamento di Carlotta Linguadoca

Ma per la ZO l’appuntamento con il prossimo incontro è solo rimandato. Così ci racconta Carlotta zo-rugby-carlotta-linguadocaLinguadoca, membro della squadra da due anni, ovvero da quando è nata la sezione femminile della squadra. Per tutti loro sono le… barbare!

Partiamo dalla fine: è arrivato il comunicato della FIR. Come hai preso il comunicato della FIR?

«Non si poteva fare altrimenti. Siamo molto dispiaciuti per questo. Il campionato serve dà senso a ciò che facciamo in allenamento. Per noi è stato un peccato poiché era il primo campionato interessante che facevamo. Anche dal punto di vista di squadra. In chat ci diciamo quanto ci manca il rugby, ci siamo dati appuntamento per fare un torneo sulla spiaggia a Santa Teresa questa estate».


zo-rugby


zo-rugby


La ZO Rugby è una delle tante squadre “martoriate” dalla mancanza di un’impiantistica adeguata a svolgere le attività. Da questo punto di vista com’è andato il campionato?

«L’unico campo disponibile per noi ragazze è ad Avellino, poiché il campionato femminile si gioca a 7 elementi. La maschile gioca, invece, al “Vestuti”. Forse l’anno prossimo giocheremo a Sant’Eustachio dove già ci alleniamo. Sarebbe bellissimo anche dal punto di vista sociale. Su questo aspetto non siamo mai fermati, infatti stiamo promuovendo la donazione del sangue».


🔴 NON SI FERMA LA CAMPAGNA #sangheanema 🔴Stamattina, al centro trasfusionale del Ruggi D'Aragona di #Salerno, si è…

Pubblicato da Zona Orientale Rugby Popolare Salerno su Sabato 21 marzo 2020


Coronavirus: a Bellizzi modelli in 3D in supporto alla sanità

#Attualità +++ SPECIALE CORONAVIRUS +++ A Bellizzi Andrea Morretta produce a ritmi serrati valvole e dispositivi da utilizzare su maschere da snorkeling riadattate in veri e propri respiratori. I prodotti sono stati già donati all'ospedale di Brescia ed altri ancora saranno destinati agli ospedali di Milano e Torino.Servizio di Francesco Celetta

Pubblicato da Zerottonove.it su Giovedì 26 marzo 2020


E dal punto di vista tecnico?

«Dal punto di vista tecnico siamo cresciute tantissimo. Quest’anno siamo arrivate ad essere 14 barbare più 7 in prestito dall’Arechi Rugby. Eravamo partite in 7 e siamo raddoppiate in un solo anno di attività sportiva».

Quando hai iniziato a giocare a rugby?

«Prima della ZO non sapevo niente del rugby. Mi sono avvicinata per un senso di aggregazione. Mi attirava poi lo spirito sportivo del rugby in sé».


zo-rugby


Quindi appuntamento al prossimo campionato: sempre con la ZO?

«Assolutamente sì, e non vedo l’ora!».


Il videosaluto di Carlotta Linguadoca della ZO

SalernoSport24
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: