Caos Rieti: contro la Reggina non si giocherà senza allenatore…

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Il Rieti nel caos. Dopo il caos societario, lo sciopero e i mancati pagamenti, l’ultima puntata: il tecnico Caneo ha lasciato la città, il vice si è dato malato e l’allenatore delle giovanili non ha il patentino.

Rieti-Reggina non si giocherà 
se entro 45′ non si presenterà
 un allenatore

Lo riporta Il Messaggero, spiegando le motivazioni surreali del match. Rieti-Reggina? La farsa continua. Un’irregolarità nella distinta della formazione reatina sta bloccando il regolare svolgimento della partita. E per irregolarità s’intende la mancanza di un allenatore abilitato alla categoria: Caneo ha inviato il certificato medico, Pezzotti è un Uefa B e la volta scorsa per guidare la prima squadra ottenne una deroga di un mese. Oggi, 17 novembre, questa deroga non è più valida, di conseguenza, se entro 45’ la società amarantoceleste non reperirà un allenatore abilitato e, soprattutto già tesserato col Rieti, l’arbitro decreterà la fine delle ostilità, con tutto ciò che ne conseguirà.


Come comunicato dal Direttore Generale Andrea Gianni in diretta su Reggina TV, al momento, la gara tra Rieti e Reggina al momento non si disputerà. Il dirigente amaranto ha dichiarato che il direttore di gara, avrebbe trovato nella lista di calciatori presentati dal Rieti alcune irregolarità che dovranno essere risolte entro 45 minuti. Se così non sarà, la gara non avrà luogo e la Reggina vincerà 0-3 a tavolino.

Il tutto a causa dei noti problemi del club laziale. Con il passaggio di consegne dall’ex presidente Riccardo Curci alla nuova proprietà della Ital Diesel. Poi lo sciopero dei giocatori per il mancato pagamento degli stipendi e un’atmosfera surreale. Fuori, qualche tifoso sparso del Rieti e una cinquantina della Reggina, pronti a sentire il fischio d’inizio, che però non arriverà.

SalernoSport24