La Hippo Basket Salerno batte anche la Pol. Vico Equense e si conferma “ammazzagrandi”

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«Una grande prova di maturità per i ragazzi della Hippo Basket Salerno», dice il presidente Giosafat Frascino dopo il successo della sua squadra contro la Polisportiva Vico Equense (68-64 il punteggio finale). Dopo il blitz compiuto in casa della Sammaritana, imbattuta prima del confronto coi salernitani, il roster allestito dal diesse Giovanni Carmando si conferma “ammazzagrandi”, infliggendo la prima sconfitta anche alla compagine costiera.

Dopo la Sammaritana, la squadra di coach infligge la prima sconfitta stagionale anche ai costieri

I padroni di casa, trascinati dal caloroso pubblico accorso alla palestra dell’IIS “Genovesi-Da Vinci”, in pieno centro cittadino, partono bene e reggono il confronto con gli ospiti, interpretando la partita con la giusta grinta e la necessaria presenza sia dal punto di vista fisico che mentale. Il primo quarto termina in parità (15-15) ma nel secondo periodo la squadra salernitana stringe le maglie difensive e si distende in contropiede con Llaryora e i “rimorchi” di Carfora. Galizia, Iacovazzo, Baldi e capitan Nigro firmano giocate importanti e la Hippo va al riposo avanti di 6 lunghezze (33-27).

Nella ripresa, gli ospiti, trascinati dal mai domo Vitale, ben coadiuvato da Palombo, producono un notevole sforzo e riportano il punteggio in equilibrio alla mezz’ora di gioco (43-43). Nonostante il passaggio a vuoto accusato nel terzo periodo, i salernitani rimettono le marce alte e continuano ad esprimere il loro gioco, nonostante qualche “colpo proibito” da parte degli ospiti. A farne le spese è Andrea Brigante, costretto a lasciare anzitempo il campo con il naso rotto. L’ala salernitana avrebbe preferito festeggiare meglio due ricorrenze ravvicinate: «I compagni mi hanno fatto un bel regalo per compleanno ed onomastico – ha rimarcato Brigante – e sono felice per questo. La botta rimediata è logica conseguenza dell’eccessivo agonismo che ha caratterizzato le fasi decisive del match. Sono cose che capitano, anche se non dovrebbero capitare». I canestri di Sconza ma soprattutto la lucidità di Llaryora nei momenti clou fanno pendere l’ago della bilancia in favore della Hippo, che si aggiudica il match col punteggio di 68-64.

I granata sembrano finalmente aver preso coscienza dei propri mezzi, affrontando l’avversario senza alcun timore e dimostrando di poter giocare per i due punti in ogni partita: «Bisogna continuare su questa strada – ha spiegato un raggiante coach Luca Cosentino –. Cresciamo ogni giorno e con questi presupposti possiamo toglierci ulteriori soddisfazioni».

Una doverosa nota di merito spetta al pubblico del Genovesi, giunto in grande numero e composto sia dai giovani della cantera hippina, sia dai genitori di quest’ultimi.  Un pubblico che fa della correttezza il suo marchio di fabbrica.

HIPPO BASKET SALERNO vs POL. VICO EQUENSE 68 – 64

PARZIALI: 15-15; 33-27; 43-43

Hippo: Sconza 12, Iacovazzo 8, Llaryora 14, Nigro 2, Galizia 8, Baldi 5, Carfora 12, Romaniello ne, Grimaldi ne, Brigante 7, Fumo, Livia ne. All. Cosentino

Vico: Gargiulo 9, Guida 2, Palombo 13, Colledonico ne, Maresca 2, Lucchesi 6, Vitale 19, Ventura 2, Accardi 8, La Marca 3. All. Orazzo

Arbitri: Anastasio e Costigliola.

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