Una Salernitana a corrente alternata non va oltre il pari con l’Ascoli. I tifosi fischiano, la società tace

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Deludente pareggio racimolato dalla Salernitana nella gara interna con l’Ascoli. I granata si portano in vantaggio nella prima frazione con un intraprendente Lombardi, rimonta marchigiana nella ripresa.

Una Salernitana a corrente alternata

Fa discutere il regolare gol annullato ai padroni di casa, che ha scatenato la reazione del club di Via Allende ed il conseguente silenzio stampa. Un modo bizzarro di protestare verso l’operato delle giacchette nere, che appare più come un alibi per sottrarsi al confronto dopo una prestazione fatta da più ombre che luci. Ombre che di scatenano anche reiteratamente sul sistema di illuminazione dello stadio “Arechi”, unitamente alla caduta rovinosa di un tifoso nel fossato della Curva Sud Siberiano.

Non va oltre il pari con l’Ascoli

La Salernitana gioca bene nella prima metà di inizio partita, sebbene non abbia mai in mano il pallino del gioco, delegando maggiormente il possesso palla all’avversario. Nella ripresa la manovra rallenta, fino quasi a spegnersi. In tal senso forse le sostituzioni di Ventura arrivano tardivamente. I bianconeri, d’altro canto, di mostrano squadra di rango per la categoria, dotata di qualità in tutti i reparti e certamente in crescita. Granata invece discontinui, anche nell’ambito dello stesso match, e protagonisti di una preoccupante involuzione tecnica e di personalità.

La decisione della società sembra soltanto effettivamente suggellare una crisi di risultati: una sola vittoria conquistata nelle ultime 8 partite, nelle quali la Salernitana vanta appena 6 punti raccolti. Al di là della decisione errata del direttore di gara, l’Ascoli nel secondo tempo ha messo alle corde la Salernitana ed ha finanche sfiorato il colpaccio, che sarebbe stata una grande beffa per Di Tacchio e compagni. Micai ha risposto solidamente presente.

I tifosi fischiano, la società tace

La tifoseria, già numericamente ridotta ben al di sotto delle 6mila unità, si attendeva un pronto e convincente riscatto dopo la débâcle di Castellammare di Stabia ed invece si ritrova a masticare amaro. Dopo aver assistito con amarezza al novembre nero della Salernitana, le delusioni mestamente continuano. Stavolta ad accorgersene in prima persona è stato anche il patron Lotito, oggetto di cori di contestazione a fine gara.


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La squadra necessita di interventi significativi sul mercato di riparazione più che di inspiegabili silenzi verso i propri tifosi. È ora di darsi una svegliata, di ricompattarsi e ritrovare continuità per centrare l’obiettivo prefissato.

SalernoSport24