Salernitana, contro l’Ascoli è (necessariamente) tempo di riscatto

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Digerite le due sconfitte esterne consecutive contro Cremonese e Juve Stabia, la Salernitana torna all’Arechi per ospitare l’Ascoli. Partita delicata per i granata che hanno bisogno di ritrovare i tre punti e spazzare via i venti di crisi.

Salernitana, è tempo di riscatto

Non fugati ancora tutti i dubbi di formazione per mister Ventura, che deve rinunciare allo squalificato Migliorini. Il trainer ha rispolverato Cerci tra i convocati, così come ha riproposto un giovane del vivaio dopo lungo tempo: Mattia Novella. Un segnale di ripresa e di rinnovata fiducia nel settore giovanile, un tempo fiore all’occhiello del club granata. Mancheranno Giannetti e Jaroszynski, spazio a nuove soluzioni.

La Salernitana, al di là dei moduli tattici e dell’impiego dei singoli, deve ritrovare il passo per rimanere tra le prime otto della classe. Troppo misero il bottino di una sola vittoria nelle ultime sette giornate. Visto il poker di sconfitte in trasferta bisogna far tornare ad essere l’Arechi l’antico fortino granata. Per centrare l’obiettivo con l’Ascoli serve invertire il trend negativo intrapreso. La squadra di Ventura dovrà mostrarsi determinata, dotata allo stesso tempo di cuore per superare gli ostacoli e di testa per non abbattersi nei momenti di difficoltà. L’Ascoli, infatti, reduce dalla vittoria in rimonta sul Cosenza, venderà cara la pelle, pur non godendo di un esaltante rendimento lontano dal Del Duca.

La compagine di casa dovrà fare leva sul vantaggio del pubblico amico, assente ormai da circa un mese sui gradoni. In secondo luogo dovrà applicare i dettami del proprio allenatore. Inutile riporre fin d’ora speranze ed aspettative nel mercato di gennaio, la partita da vincere è in programma oggi e con gli uomini a disposizione.

SalernoSport24