Involuzione granata, una Salernitana imbarazzante naufraga a Castellammare

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Arriva la ripresa dopo la sosta e puntualmente arriva anche la sconfitta! La Salernitana va a Castellammare e perde ancora, partita e derby!
I granata subiscono una rete ad inizio match ed una allo scadere, mostrando una sconcertante involuzione tecnico-tattica, nonché un’aggressività non idonea al tipo di gara.
Venuta meno sul piano mentale e di quello tecnico, la formazione di Ventura appare lontana parente di quella ammirata ad inizio stagione, confermando un andamento da bassa classifica.
Gli avversari arrivavano sempre per primi sulla palla, Salernitana incapace di organizzare gioco, di verticalizzare e rendersi pericolosa.
Prestazioni come quella di Castellammare finiscono con alimentare legittimamente lo scetticismo circa il reale valore della compagine allenata da Giampiero Ventura. Discutibile anche l’operato del tecnico in questa occasione: formazione iniziale che lascia perplessi, attacco evanescente, squadra senza idee, distratta in fase difensiva ed immotivatamente nervosa.

I numeri sono impietosi e non mentono: seconda sconfitta consecutiva, la quarta di fila in trasferta, la terza su tre alla ripresa dopo una sosta. I granata hanno disputato 180 minuti senza realizzare gol e subendone tre.
Dopo una prestazione del genere c’è da stare poco allegri ma nemmeno di fare tragedie. Certo, probabilmente non è tempo di “andare a divertirsi” ma di riflettere sugli errori commessi e su come recuperare il bandolo della matassa.
Bisogna ora ricompattarsi, riprendere il filo della conduzione tecnica e mettere in opera più voglia e carisma.
Ventura, è tempo di attente analisi e di affidarsi a chi può fornire le maggiori garanzie per la causa.

SalernoSport24