Zini e Cremona restano un tabù: la Salernitana cade ancora in trasferta

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Allo stadio Zini di Cremona la Salernitana incappa nella terza sconfitta di fila in trasferta. I granata peccano ancora in termini di continuità: dopo aver ritrovato la vittoria in casa, cedono di misura alla compagine grigiorossa per effetto di un gol di Ciofani nella ripresa.

La Salernitana cade in trasferta contro la Cremonese

Partita non entusiasmante degli uomini di Ventura, che decide di riproporre la squadra con il 3-4-1-2, piazzando Maistro sulle orme di Gustafson. Mister Baroni risponde con un più tradizionale 3-5-2, sfruttando gli inserimenti delle mezzali ai fianchi di Akpa Akpro e Di Tacchio. La Cremonese, contestata dal proprio pubblico per un rendimento al di sotto delle attese, approccia meglio alla gara, che resta però a lungo in bilico. In un match piuttosto equilibrato la Salernitana non sfrutta le occasioni create e non tira non buona assiduità verso la porta dei padroni di casa. Gli avversari ne approfittano con la complicità di un fuorigioco non ravvisato dal direttore di gara.

Busca frenata dopo la vittoria contro la Virtus Entella

Dopo la vittoria con l’Entella la Salernitana non riesce ad allungare il passo, anzi frena bruscamente. Come accaduto con il Pisa, la Salernitana riesce a rianimare una Cremonese in difficoltà e dotata finora del peggior attacco del torneo (solo 9 gol fatti, 0 nelle ultime 5 partite). La compagine granata cade nell’occasione di un esame di maturità, mostrandosi troppo ingenua e non pronta per compiere salti importanti e slanci significativi. I numeri testimoniano una carenza di qualità tecniche, specialmente nel reparto avanzato e forse nella regia della manovra.

Il lavoro di Ventura

Mister Ventura sta lavorando con impegno e perizia per conferire alla squadra un gioco ed un’identità ben definiti. Il trainer vuole evitare i lanci lunghi e chiede che le azioni partano dalle retrovie per far alzare le linee avversarie e creare spazi dove far defluire le giocate. Si denotano idee e tentativi di applicazione delle stesse ma l’organico va inevitabilmente rafforzato per raggiungere obiettivi ambiziosi. Dopo tre vittorie esterne consecutive la Salernitana centra tre KO di fila. Micai e compagni continuano ad avere un andamento altalenante e, anche se in due occasioni hanno subito rimonte nel recupero, la classifica attuale probabilmente rispecchia il valore al momento della rosa a disposizione di Ventura. Adesso la Salernitana dovrà ricomporre i ranghi e ricaricare le batterie in vista della sosta. E poi riscattarsi nel derby di Castellammare di Stabia, partita molto attesa dalla delusa tifoseria del Cavalluccio.

SalernoSport24