A Cremona la Salernitana prova a ritornare corsara

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La vittoria esterna manca da due turni, lo stadio Zini è tabù

La Salernitana sarà protagonista di uno dei tre posticipi domenicali del dodicesimo turno del campionato cadetto. I granata faranno visita alla Cremonese, scortati da poco meno di un migliaio di tifosi. La giornata ha riservato sorprese come la sconfitte interne delle corazzate Empoli e Perugia. Anche i granata si troveranno di fronte ad una compagine ben attrezzata, almeno sulla carta, per essere competitiva nel torneo. I grigiorossi viaggiano, tuttavia, con un passo da play out in questa fase e nemmeno il cambio in panchina ha finora portato frutti. La serie B necessita di giocatori ben addentrati e “mentalizzati” per la categoria ed una buona amalgama del gruppo. I risultati mediocri dipendono da tanti fattori, da analizzare con attenzione soprattutto quando in squadra hai giocatori del calibro di Ciofani e Ceravolo, ad esempio, e non si riesce a decollare. A Cremona vige lo stato di allerta, la tifoseria è in stato di agitazione poiché delusa dall’andamento anonimo di un altro torneo di B, dopo i buoni auspici d’estate. Dovranno essere bravi e scaltri i ragazzi di mister Ventura ad approfittare della situazione. Dopo due KO consecutivi lontano dall’Arechi (Venezia e Pisa), la Salernitana deve necessariamente tornare a racimolare punti in trasferta per mantenere il passo delle concorrenti in chiave playoff.

Mancano otto giornate al giro di boa del campionato e si inizia a tirare le prime somme per quanto sinora realizzato prima della nuova sosta. Allo stadio Zini, da sempre tabù per il Cavalluccio, Di Tacchio e compagni sono attesi da un importante esame di maturità. Rimpinguato l’organico con i recuperi di Firenze, Cicerelli e Giannetti, Ventura ha più frecce nella sua faretra per far male all’avversario. L’ex ct dovrebbe partire con uno schieramento sulla scia della positiva continuità del match con l’Entella ma avrà delle ulteriori e valide alternative in corso d’opera. L’emergenza va dunque riducendosi, al rientro dalla sosta sarà arruolabile anche Billong. Restano da valutare invece le condizioni di Cerci ed Herteaux, giunti a Salerno per fare da valore aggiunto alla rosa e sin qui non pervenuti per ragioni differenti. La dirigenza granata ha due mesi per decidere come e dove intervenire in sede di mercato per migliorare il materiale umano a disposizione del trainer.
A Cremona la Salernitana dovrà dimostrare di essere quella ammirata con Pescara ed Entella, per larghi tratti, e non quella deludente di Pisa. L’approccio alla partita sarà determinante, spesso in quella fase si indirizza l’andamento della gara. I numeri dicono che con un pizzico di sano cinismo si può centrare l’obiettivo della vittoria, anche i supporter del Cavalluccio sono fiduciosi e non faranno mancare il proprio prezioso sostegno alla squadra.

SalernoSport24