Salernitana-Virtus Entella: il pagellone di SalernoSport24

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La Salernitana supera l’Entella per 2-1 e torna a vincere all’Arechi, due mesi dopo l’ultima volta, riportandosi di nuovo in zona play-off. Sugli scudi i giovani Pinto e Gondo, oltre ad Alessandro Micai, autore della parata salva risultato. Eurogol di Lamin Jallow. Analizziamo le prestazioni individuali dei calciatori della Salernitana di oggi attraverso il pagellone di SalernoSport24.

Il pagellone di Salernitana-Virtus Entella

Micai 7,5 – La vittoria della Salernitana porta la sua firma. Chiude la saracinesca sul tiro di Nizzetto, lanciato a rete da un pasticcio in fase difensiva di Djuric e Migliorini. Decisivo anche sul finire di primo tempo, quando è bravo ad ipnotizzare una conclusione a tu per tu di De Luca. Incolpevole sul gol di Poli sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Karo 6 – Ordinaria amministrazione per il difensore cipriota di proprietà della Lazio. Dal suo lato l’Entella, venuta a Salerno spudoratamente per conquistare un pari, attacca raramente, ma lui si fa sempre trovare pronto.

Migliorini 6 – Una prestazione impeccabile fino al ’92 quando, in condominio con Djuric, per poco non regala il pareggio agli ospiti. Bravo a contenere Mancosu che praticamente non tocca palla. Attentissimo sulle palle alte dove, visti i 194 cm, spadroneggia tranne che in occasione del gol ligure di Poli, bravo a sgusciare dalla marcatura. Un voto in meno per la sciocchezza commessa che poteva costare caro.

Pinto 7 – Esordio in Serie B da incorniciare per il 21enne difensore giunto a Salerno in prestito dalla Fiorentina. Chiamato in causa da Ventura per le precarie condizioni di Jaroszynski, gioca con la sicurezza di un veterano. Di classe la chiusura da ultimo uomo nel primo tempo su una ripartenza dell’Entella, valsa gli applausi dello stadio Arechi. Dall’85’ Jaroszyinski, sv – Sostituisce uno stremato Pinto uscito per crampi. Nulla da segnalare, ma certamente il suo ingresso dà sicurezza al reparto difensivo.

Lombardi 5,5 – Utile in fase difensiva nel finale, da rivedere quella offensiva dell’intero match. Spinge poco e, quando lo fa, raramente punta l’uomo decidendo quasi sempre per il passaggio arretrato. Emblematica la scena nel secondo tempo sullo 0-0, quando Akpa Akpro lo invita a salire sgolandosi e sbracciandosi. Un episodio che racchiude in pieno la sua prova incolore.

Akpa Akpro 7 – Un solo aggettivo: monumentale. La sua presenza in mezzo al campo è fondamentale ma, di certo, non scopriamo oggi il suo valore. Non è ancora al meglio e sbaglia, forse, qualche passaggio di troppo, ma è il cosidetto uomo ovunque. Si lancia su tutti i palloni, corre, combatte e sprona i compagni a far meglio. Questa squadra non può fare a meno di lui.

Di Tacchio 6,5 – Solida, come al solito, la prestazione del capitano granata. In più occasioni spezza la manovra avversaria e, a differenza delle ultime partite, a volte si prende il lusso di lanciare Jallow e Gondo in profondità.

Maistro 6,5 – Il gol era nell’aria, e finalmente questa sera è arrivato. Partito dall’inizio in sostituzione dello sfortunato Dziczek, colpisce un palo nel primo tempo con un bel tiro da fuori. Si rifà sulla punizione dal limite con la complicità del portiere avversario Contini, che si fa infilare sul suo palo. Nel complesso una prova discreta ma, considerate le enormi qualità e gli ampi margini di miglioramenti, da lui ci si aspetta di più. Dall’87’ Odjer sv. 

Kiyine 5 – Il peggiore, come a Pisa. dei suoi. A volte sembra giocare più per sé stesso che per la squadra. Ventura se ne accorge e va su tutte le furie su un paio di palle perse ingenuamente dal marocchino. Quando si accende dimostra di avere numeri da categoria superiore che, però, spesso restano inconcludenti.

Gondo 7 – Ottima anche la prima da titolare dell’ex attaccante del Rieti. Come già accaduto a Pisa, la sua tenacia tiene in apprensione la retroguardia avversaria. Cerca di dialogare con Jallow che, però, spesso non lo segue. Ha il merito di conquistare la punizione dal limite poi realizzata da Maistro. Dal 91′ Djuric 4,5 – Entra in campo poco dopo il gol di Poli e per poco non combina la frittata in condominio con Migliorini, rischiando di far sfumare una vittoria meritata ai granata.

Jallow 6,5  Prestazione dai due volti, quella dell’ex attaccante del Cesena. Fumoso e impreciso fino al 79′, quando indovina un gol da cineteca dai 30 metri che vale da solo il prezzo del biglietto.

Ventura 6,5 – Mette in campo la migliore formazione possibile, visti i tantissimi infortuni. In panchina è una furia. Incita, urla e si imbufalisce sulle numerose palle perse da Kiyine e sul pasticcio di Djuric e Migliorini. E’ lui, senza alcun dubbio, il vero top player della Salernitana.


Il tabellino del match

Salernitana (3-5-2): Micai, Karo, Migliorini, Pinto (85′ Jaroszynski), Lombardi, Di Tacchio, Maistro (87′ Odjer), Akpa Akpro, Kiyine, Gondo (90′ Djuric), Jallow. A disp.: Vannucchi, Lopez, Odjer, Cerci, Djuric, Kalombo, Morrone, Jaroszynski. All.: Ventura

Virtus Entella (3-5-2): Contini, Coppolaro, Poli, Chiosa (46′ Crialese), Eramo, Schenetti, Adorjan (85′ Currarino), Nizzetto, Sala, Mancosu, G. De Luca (69′ Morra). A disp.: Borra, Valietti, Crialese, Currarino, Ardizzone, Settembrini, Morra, M. De Luca, Bonini, Toscano, Sernicola, Cicconi. All.: Boscaglia

Arbitro: Federico Dionisi di L’Aquila
Assistenti:Di Gioia e Annaloro
IV uomo: Valerio Maranesi di Ciampino

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