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Salernitana in blackout: naufragio all’Arena Garibaldi di Pisa

editoriale

Sotto il diluvio la Salernitana affonda a Pisa e trova la seconda sconfitta consecutiva in trasferta.

Naufragio all’Arena Garibaldi, Salernitana in blackout

Ventura accantona gli esperimenti tattici e ritorna al 3-5-2, affidandosi alla formazione annunciata. Poche variazioni nell’undici titolare, figlie anche delle scarse alternative a disposizione del tecnico.

Approccio scioccante per i granata che vanno sotto il avvio per effetto di un magistrale calcio piazzato dei padroni di casa, che raddoppiano grazie ad un efficace ripartenza. Granata assenti dal campo. La Salernitana sbaglia tanto, non reagisce, fatica a creare gioco e finisce con il regalare l’intero primo tempo all’avversario. Il terreno di gioco pensate per la pioggia battente diventa un ostacolo ulteriore per chi deve sviluppare la manovra per rimontare lo svantaggio.

Il secondo tempo vede il ritorno degli ospiti, specialmente quando entrano Gondo ed Akpa Akpro. Jallow accorcia le distanze consentendo alla Salernitana l’assalto finale, che purtroppo si rivela inutile ed infruttuoso.

Netto calo della Salernitana

Nelle ultime 4 partite di campionato la Salernitana ha conquistato soltanto 2 punti, entrando nel dettaglio i granata hanno centrato una sola vittoria nelle ultime 6 gare. La sterilità offensiva e la fragilità in retroguardia rappresentano l’elemento costante di questa fase della stagione. Le tante assenze stanno certamente condizionando il rendimento della squadra ma ci sono anche degli elementi scarsamente utilizzati. Lombardi e Gondo sono apparsi in grado di rivitalizzare la compagine granata ma anche giocato solo scampoli di partita. Dziczek addirittura non ha ancora racimolato presenze e minuti. Nella situazione attuale la Salernitana necessita dell’apporto di tutti gli elementi dell’organico. Mister Ventura ne sarà indubbiamente consapevole.

Testa a sabato

Questo è il momento di rimanere lucidi nelle valutazioni. La Salernitana non era una squadra ammazza-campionato prima e non è una compagine da ultimi posti oggi. Il torneo cadetto è lungo e carico di insidie, serve equilibrio non solo nel rendimento ma anche nei giudizi e nelle aspettative riposte. Sarà necessario rialzare la china, ritrovare il passo spedito smarrito, a partire dalla prossima partita interna con l’Entella (vittoriosa col Cosenza). Nel contempo le sconfitte dovranno servire a crescere, a migliorare ed a non ripetere gli errori commessi. Il discorso vale per allenatore e calciatori, lo stesso dicasi per la società, che dovrà farsi trovare pronta al momento opportuno.

SalernoSport24