Calendari e curiosità: serie B ai nastri di partenza

editoriale

La pubblicazione dei calendari del campionato cadetto è coincisa con le celebrazioni per i 90 anni della Lega B.
Pochi e semplici i criteri utilizzati per stilare le 38 giornate della prossima stagione della seconda serie nazionale di calcio. Non sono state previste teste di serie e sono stati dichiarati irripetibili gli incontri già giocati nella prima e nell’ultima giornata dello scorso campionato. Per tre coppie di squadre (Salernitana e Juve Stabia, Posa e Livorno, Virtus Entella e Spezia) è stata prevista la perfetta ed assoluta alternanza tra la partite in casa e trasferta, per motivi legati all’ordine pubblico ed alla stretta vicinanza geografica.
Si inizia con l’anticipo del 23 agosto tra Pisa e Benevento.
La Salernitana invece esordirà all’Arechi contro il Pescara, poi trasferta a Cosenza ed a seguire il derby con il Benevento tra le mura amiche. Alla quarta giornata i granata andranno a Livorno e poi attenderanno il Chievo.
Il torneo cadetto terminerà il 14 maggio 2020. Quattro i turni infrasettimanali: 24 settembre, 29 ottobre, 3 marzo e 21 aprile. Confermati il turno di Pasquetta il 13 aprile e il format durante le festività natalizie: si andrà in campo il 21, 26 e 29 dicembre. Sosta invernale tra il 30 dicembre e il 18 gennaio.

Tante le curiosità registrate fra le statistiche del campionato ormai alle porte. Dal 1994/95 (stagione inaugurale dei 3 punti assegnati alla vittoria), in 24 stagioni su 25 almeno una retrocessa dalla A è risalita immediatamente in massima serie, mentre in 23 su 25 campionati dalla riforma chi vince più partite si attesta nei primi 2 posti.
Dei 20 club partecipanti, inoltre, soltanto 7 non hanno mai ottenuto una promozione nel massimo campionato di calcio italiano (Pordenone, Cosenza, Cittadella, Juve Stabia, Entella, Trapani e Spezia).
Interessanti sotto il profilo granata anche le statistiche relative agli allenatori. Giampiero Ventura è infatti il trainer più esperto della categoria in virtù delle 327 panchine collezionate in carriera, mentre 8 sono gli esordienti: Zauri (Pescara), Marcolini (Chievo), Baldini (Trapani), Caserta (Juve Stabia), Zanetti (Ascoli), Italiano (Spezia), D’Angelo (Pisa) e Dionisi (Venezia).

Conterà alla fine il blasone delle piazze ai nastri di partenza. Non ci saranno club prestigiosi che in passato hanno recitato il ruolo di protagonisti assoluti, ma ci sarà tanta provincia emergente. Il Pescara comanda la truppa con 38 partecipazioni in B nella storia, seguito a ruota dal ripescato Venezia a quota 36 e Pisa a 33. Un gradino sotto al podio ecco l’ambiziosa Cremonese e la Salernitana, entrambe al 29esimo gettone di presenza tra i cadetti. Anche la storia rende merito al Cavalluccio, che sembra avere tutte le carte in regola per ambire ad una stagione carica di obiettivi importanti.

SalernoSport24