Perugia-Salernitana: trasferta amara per i granata, biancorossi vincono anche con l’uomo in meno

Perugia-Salernitana: trasferta amara per i granata, biancorossi vincono anche con l’uomo in meno

A Perugia la Salernitana rimedia la seconda sconfitta consecutiva in trasferta, soccombendo per tre reti ad una al cospetto dei padroni di casa. Gregucci conferma il 3-4-1-2 e quasi in blocco la formazione che ha battuto la Cremonese all’Arechi martedì scorso. Rientra Casasola dalla squalifica, si accomoda in panchina Djavan Anderson. Djuric in attacco con Calaiò. Tra le fila perugine invece mister Nesta dispone la squadra con il 4-3-1-2: Verre disposto a sostegno del duo Melchiorri-Sadiq.

PRIMO TEMPO

Non parte male la Salernitana: Djuric non sfrutta bene un’occasione di testa in area di rigore. Pressing alto e tentativi di ripartenza non concretizzati per gli ospiti. Ben presto, tuttavia, i Grifoni prendono il sopravvento sfondando soprattutto sulla corsia destra con l’ex Falzerano. I granata capitolano due volte a distanza ravvicinata a causa di inserimenti per vie centrali dei biancorossi. Un tiro dai 20 metri di Verre ed uno da posizione defilata di Sadiq mandano il Perugia sul doppio vantaggio. Gli uomini di Gregucci si scuotono ed accorciano con una bella rasoiata di Casasola, rimasto a lungo fuori dal fulcro del gioco, malgrado gli stimoli continui del trainer tarantino. Il primo tempo si conclude con gli umbri avanti, forti di un migliore possesso palla, concretizzatosi in una maggiore pericolosità sotto porta. Salernitana troppo rinunciataria per mezz’ora e molto imprecisa negli appoggi, Perugia più nervoso e falloso (fioccano i cartellini gialli).

SECONDO TEMPO

La ripresa inizia con la sostituzione di uno spento Minala con Odjer. Dopo nove minuti sembra esserci la svolta del match: doppio giallo all’ingenuo Sadiq nel giro di 60 secondi e Perugia in inferiorità numerica. Entra Calaiò, forse tardivamente, per Djuric ma i granata paradossalmente si spengono ed i padroni di casa trovano il tris con Han, subentrato poco prima a Melchiorri. Salernitana tramortita. La scelta conservativa tatticamente di Gregucci non paga. Ad un quarto d’ora dal termine il tecnico del Cavalluccio gioca la mossa della disperazione: dentro il redivivo Orlando e fuori un difensore, Pucino. I granata tuttavia non riescono più a macinare gioco ed a rientrare in partita, anzi si espongono in più di un’occasione al contropiede perugino. La compagine allenata da Nesta riesce a controllare la gara agevolmente fino al triplice fischio finale. Per la Salernitana una sconfitta pesante e su cui riflettere perché maturata contro una diretta concorrente per la rincorsa playoff, che ora si fa ancor più in salita.

SalernoSport24
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