Salernitana a passo di gambero con il Lecce

Anno nuovo, Salernitana vecchia. È quanto andato in scena allo stadio Arechi ieri sera tra granata e giallorossi salentini.
Partita da film horror, virtualmente chiusa già dopo i primi venti minuti.
Liverani ha preparato il match in maniera impeccabile, mandando in campo una squadra quadrata e preparata, certa dei propri mezzi. Dall’altro lato la Salernitana, reduce dalla vittoria di Palermo, è rimasta negli spogliatoi con la testa mentre il Lecce ha dominato in lungo e in largo. È solo la buona sorte a limitare il passivo a favore dei pugliesi. Granata senza idee, protagonisti di tanti errori individuali, disposti in campo con un baricentro basso, mai pungenti se non casualmente ed al terzo KO tra le mura amiche, ora diventate un “problema” secondo qualcuno. Assurdo parlare di pressioni quando il pubblico di casa ha sempre sostenuto i propri calciatori, anche in partite disputate in maniera oscena. Con il Lecce il canovaccio ha seguito quello tristemente ammirato già con Brescia e Pescara. La formazione anti Lecce non è sembrata nemmeno lontana parente di quella osannata in Sicilia. Contro i giallorossi si è registrata inspiegabile involuzione tecnico-tattica e caratteriale della squadra. Andata sotto per il classico, e consueto ormai, errore individuale, la compagine granata è crollata sotto i colpi degli avversari e non è riuscita ad abbozzare una reazione degna di questo nome. Appare evidente, tranne probabilmente agli addetti ai lavori del club, come alcuni calciatori non siano più funzionali allo schema di gioco del nuovo trainer o non in adeguate condizioni psicofisiche. Pagate certamente le assenze, in particolare di Di Tacchio in mezzo al campo, i problemi fisici di qualche giocatore, ma soprattutto la mancata integrazione della rosa di innesti utili alla causa, dopo quasi un mese di mercato aperto. Siamo alle solite, la programmazione latita, anzi è in perfetta linea…di galleggiamento. Per questo motivo dagli spalti sono piovuti fischi e cori contro la società, chiamata ad intervenire secondo le indicazioni di mercato fornite dall’allenatore. Centrocampo e attacco necessitano di inserimenti di giocatori di qualità perché così come è questa squadra non raggiungerà l’obiettivo playoff, inutile girarci attorno con giri di parole.
La sconfitta fa male ma ora si può solo restare alla finestra e sperare, mancano solo quattro giorni per poter operare i miglioramenti necessari all’organico.

SalernoSport24
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com