Salernitana, con lo Spezia tre punti di misura per la classifica in attesa del gioco

Boca-gol, Spezia fermo al palo. Terzo posto momentaneo prima della sosta

Piccole sorprese di formazione riservate da Stefano Colantuono: Migliorini rileva Schiavi influenzato, Mazzarani affianca l’inamovibile Di Tacchio e Castiglia. Jallow completa il tandem d’attacco con Bocalon.
Lampartita è impostata seguendo il consueto canovaccio tattico ed il medesimo atteggiamento delle ultime uscite. Squadra senza idee, senza lucidità, a tratti vulnerabile ed incapace di sviluppare un gioco fluido e concreto. La solita zampata di Boca-gol consente alla Salernitana di rompere gli equilibri del match ma non mette la gara sul binario giusto per poterla chiudere definitivamente. Nemmeno la superiorità numerica, conquistata per un’ingenuità degli avversari al termine della prima frazione, non aiuta i granata ad esprimersi meglio e a portare a conclusione la partita con un risultato più tondo.
La Salernitana rinuncia a giocare ma fa leva sulla forte tenuta difensiva, dove spicca la prestazione di Mantovani, decisivo anche in occasione del gol del Doge.
I granata sono venuti meno nel complesso sotto il profilo del temperamento e della continuità nella gestione dei novanta minuti. Al cospetto di una compagine ligure ben attrezzata per competere nei quartieri alti del campionato, la Salernitana ha opposto tuttavia la compattezza e l’organizzazione di squadra in fase di non possesso palla. Lo Spezia ha inoltre beneficiato di due settimane di riposo, a fronte dei padroni di casa che erano reduci da quattro impegni ufficiali in venti giorni.
Le assenze per infortunio e una condizione fisica non ottimale hanno certamente influito sulla gara. La sconfitta di Venezia, inoltre, ha indotto i granata a puntare esclusivamente all’obiettivo della vittoria, sulla base di considerazioni meramente machiavelliche. Oltre a qualche scelta singola, anche in corsa forse, più adeguata, probabilmente non si poteva fare di più.
Successo fondamentale prima della lunga sosta per le nazionali ed il turno di riposo. La classifica aiuterà Colantuono ed il gruppo a lavorare con più serenità per migliorare gli aspetti meno funzionanti della manovra e del gioco. Adesso è giunto il momento del recupero delle energie fisiche e mentali e di tutti quei giocatori fermi ai box per infortunio o condizione atletica non ottimale. Il bilancio di 20 punti è positivo, bisogna andare avanti sulla scia della concretezza e della capacità di imporre il proprio sviluppo di gioco in campo, a prescindere dagli interpreti.

SalernoSport24

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