Una vittoria col Livorno vale il podio in classifica

Colantuono sfoglia la margherita per conquistare i tre punti

Il campionato di serie B presenta sempre le sue incongruenze, anche con il format a 19 squadre, fatto passare come la manna dal cielo per la risoluzione delle problematiche organizzative e finanziarie dei club di appartenenza alla categoria. Ed invece ecco che la Salernitana, dopo il combattivo e positivo punto strappato a Crotone, si trovi a leccarsi le ferite e fare la conta dei reduci integri dal match in Calabria. Il Livorno, dal canto suo, avendo giocato, e vinto la sua prima partita, di sabato, beneficerà di un giorno di riposo in più. In un torneo molto livellato sono anche i dettagli a fare la differenza.
Colantuono è pronto a far di necessità virtù e valuta le soluzioni fresche in casa propria, come normale che sia, fermo restando lo spartito tattico (3-5-2). Se la difesa, ancora orfana di Schiavi, sarà confermata in blocco, la Salernitana potrebbe scendere in campo all’Arechi rivoluzionata soprattutto a centrocampo. La conta è ancora in corso ma appare certa la riproposizione di Davide Di Gennaro ad ispirare la manovra e le punte ed avvicendamenti sugli esterni. La squadra dovrà prendere ad esempio l’umiltà, la generosità e la concretezza del Doge Bocalon, punto fermo in attacco.

Il gruppo granata deve ricaricare le forze facendo leva sul buon momento e la fiducia conquistata. La Salernitana, infatti, ha affrontato quasi tutte le big del campionato (tranne Pescara e Cittadella) ma il peggio è passato e con cospicuo fieno accumulato in cascina. Da stasera inizia una fase caratterizzata, almeno sulla carta e classifica alla mano, da un coefficiente di difficoltà leggermente inferiore. Dopo i toscani Schiavi e compagni incontreranno sul proprio cammino Venezia, Spezia, Cittadella, Brescia, Carpi, Foggia, Cosenza ed infine Pescara. Le sfide, tuttavia, vanno sempre affrontate e programmate una per volta. La prossima tappa prevede l’arrivo dei labronici a Salerno, rappresentati da quel Cristiano Lucarelli e Alessandro Diamanti, che appartengono quasi ad un’era calcistica ormai nostalgicamente alle spalle. La Salernitana dovrà mostrarsi pronta e non tener conto delle differenze numeriche raccontate dalla classifica.
All’entusiasmo ritrovato della truppa di mister Lucarelli, i granata opporranno la voglia di centrare la quarta vittoria tra le mura amiche, che significherebbe raggiungere il terzo posto in graduatoria. A Salerno si continua a sognare…

SalernoSport24

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