Buon pari a Crotone ma quanti rimpianti per la Salernitana

Dopo il vantaggio ed i cambi i granata calano e incassano la beffa

Una buona Salernitana non riesce ad andare oltre il pareggio a Crotone. Prestazione di spessore per i granata per almeno settanta minuti su un campo difficile e reso pesante dalla pioggia delle ultime ore e condizionato dal forte vento.
Squadra ben messa in campo ed organizzata nel primo tempo, discreto il possesso palla ma probabilmente l’undici di Colantuono avrebbe potuto sfruttare meglio le raffiche di vento a favore nel primo tempo. In particolare si sarebbero dovuti coordinare meglio i cross scodellati in area di rigore e i lanci dalle retrovie.
Positive le scelte del trainer di Anzio: tra i migliori Mazzarani, Bocalon determinante per il gol siglato, per aver messo in difficoltà sistematicamente il diretto avversario e per essersi reso spesso prezioso anche in fase di ripiegamento. Ottima partita di Casasola, attento, aggressivo e propositivo in fase d’attacco. Non si può dire forse lo stesso dei cambi in corsa, anche perché in gran parte forzati dalle necessità. La squadra ha mostrato una buona tenuta fisica nel complesso ma alcuni elementi (Odjer, Mazzarani e Migliorini) hanno pagato il ridotto minutaggio rispetto ai compagni maggiormente presenti. Colantuono ha tolto Bocalon dal campo forse per un aver speso tante energie (era anche ammonito) e la Salernitana ha perso profondità e reattività in attacco, dove Djuric vive un momento di flessione psicofisica. Forti crampi, invece, hanno obbligato l’allenatore a sostituire Odjer e Jallow ma Castiglia si è mostrato ancora impalpabile nel frangente clou della gara. Palumbo meriterebbe una chance, come capitato a Bellomo.
In conclusione, per come si era sviluppata la partita fino a cinque minuti dal termine, il pareggio è da interpretare più alla stregua di due punti persi che di uno guadagnato. Ciò detto, il risultato è da considerarsi comunque positivo poiché conquistato su un terreno di gioco molto impegnativo e contro una diretta concorrente (alla lunga) per l’alta classifica.
Non c’è tempo ormai per i rimpianti: mercoledì sera si torna in campo contro il Livorno ed in casa la Salernitana dovrà impostare una gara per compiere un salto importante in classifica e compensare lo slancio ulteriore mancato a Crotone.

SalernoSport24

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