Marco Ambrogioni: “La Salernitana può credere nel sogno A”

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Marco Ambrogioni, uno dei gladiatori della Serie C targata Lombardi-Fabiani

Era l’estate del 2007 quando la Salernitana di Lombardi a Fabiani puntò su un difensore di esperienza come Marco Ambrogioni per puntellare la squadra e puntare alla vittoria del campionato. Così fu infatti. Quella squadra con i vari Cardinale, Ambrogioni, Milanese etc riuscì a conquistarsi la serie cadetta e l’amore del pubblico salernitano. Il difensore di Foligno indossò la maglia granata per 38 volte nei 18 mesi di permanenza. Nel mercato di gennaio del 2009, infatti, rescisse il contratto che lo legava alla Salernitana per trasferirsi ad Arezzo. Noi di SalernoSport24 lo abbiamo ascoltato come doppio ex della prossima sfida.

Ciao e grazie della disponibilità. Veniamo a noi… Hai indossato la maglia del Perugia e quella della Salernitana, che emozioni ti hanno dato, anche se in periodi di carriera totalmente diversi?

“Ciao e grazie a voi. La maglia del Perugia l’ho indossata solo da ragazzo nel settore giovanile fino alla categoria Primavera, ma non sono mai arrivato a giocare in prima squadra. Quindi il ricordo è quello di speranza e fiducia in cui tutto è possibile, dove la fantasia calcistica spesso supera la realtà. Cosa che non deve mai mancare in un giovane calciatore perché è ciò che ti permette di non mollare mai. A Salerno, invece, sono arrivato negli ultimi anni, dei 15 da professionista, e l’ho vissuto con lo spirito di chi ha già vissuto, nel bene e nel male, tutto ciò che lo sport competitivo professionistico ti può dare, cercando di assaporare tutte le belle sensazioni che ti fa provare con la speranza che non finiscano mai”.

I pro e i contro di giocare in una piazza come Salerno?

“Il più grande pregio di giocare a Salerno è la consapevolezza di giocare in una piazza in cui devi sempre guardare avanti, mai dietro, con l’appoggio di una grande tifoseria. Cosa che allo stesso tempo può essere anche un difetto per chi non riesce a gestire le pressioni, situazione normale in tutte le piazze più prestigiose”.

Ricordi legati alla tifoseria granata?

“La tifoseria: difficile dimenticare l’immagine dello stadio nell’ultima partita in casa che ha sancito la nostra vittoria del campionato dalla c1 alla b. Uno spettacolo, trentamila persone a supportarci e gioire con noi”.

Salernitana e Perugia, dove possono arrivare in questo campionato? E chi può arrivare in serie maggiore?

“Difficile dire chi può ambire alla serie A in questo momento del campionato. È un sogno al quale possono credere sia la Salernitana che il Perugia”.

Piazze importanti sono fallite creando il caos serie B. E’ cambiato il calcio secondo te rispetto agli anni dove ne eri protagonista?

“Il calcio non è cambiato più di tanto, soprattutto quello non giocato che, sinceramente, è quello che amo di meno. Piazze importanti fallivano molti anni fa e continuano a farlo anche ora, niente è cambiato e dagli sbagli del passato ancora non si è imparato niente”.

Cosa fa oggi Marco Ambrogioni?

“Attualmente sono impiegato. Ho allenato anche in un settore giovanile locale fino alla passata stagione ma ora sono in pausa per problemi familiari”.

Grazie ancora per la disponibilità Marco e in bocca al lupo per il prosieguo.

“Grazie a voi. Saluto il popolo granata e gli amici di SalernoSport24”.

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