Seconde squadre: il regolamento ufficiale

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Seconde squadre: il regolamento ufficiale

La FIGC ha ufficializzato il regolamento per le società di Serie A che vorranno iscrivere una Squadra B nel prossimo campionato di Serie C, spiegando le modalità con cui verrà stilato il ranking, fondamentale per definire chi avrà la precedenza. Per completare i gironi dell’ex Lega Pro, in caso di fallimenti o mancate iscrizioni, questo sarà il criterio adoperato: il primo posto libero andrà a una Squadra B di Serie A, il secondo a una retrocessa dalla Lega Pro, il terzo per una società che ha vinto i playoff di Serie D (Cavese e Como al momento prime in questa speciale classifica). Ne risulta che i posti a disposizione per le seconde squadre sono pochi, pochissimi. L’iscrizione di una seconda squadra non è obbligatoria, ma facoltativa per le sole società di Serie A, costerà 1,2 milioni di euro e prevede diversi requisiti da rispettare, così come quelli che devono rispettare le società di Serie C (ad esempio avere uno stadio a norma). Al momento, gli unici club della massima serie italiana che si sono dichiarati pronti a iscrivere una Squadra B sono Juventus, Inter, Milan, Fiorentina e Atalanta. Il ranking, che stabilirà i criteri di precedenza, verrà stilato così: un 40% del punteggio arriverà dalle presenze dei giocatori di ogni singola squadra nelle nazionali giovanili (dall’under 15 all’under 21), il restante 60% dal piazzamento nell’ultimo campionato (30%) e dalla media spettatori dal 2012 al 2017 (30%).

LE NAZIONALI GIOVANILI – Dal comunicato FIGC, ecco come verrà assegnato il punteggio per il cosiddetto “Coefficiente Azzurro”: “Sarà formata una graduatoria tenendo conto del numero delle convocazioni per gare internazionali, nelle stagioni sportive 2015-16, 2016-17 e 2017-18 dei loro calciatori nelle nazionali dall’Under 21 all’Under 15. Saranno assegnati 20 punti alla società che risulterà aver collezionato, con propri calciatori, il maggior numero di convocazioni e via via sarà assegnato un punteggio decrescente, fino alla attribuzione di un solo punto alla società che, con propri calciatori, avrà collezionato il minor numero di convocazioni. In caso di parità nel numero delle convocazioni, prevarrà la società che avrà collezionato il maggior numero di convocazioni nell’Under 21, in caso di ulteriore parità, la società con il maggior numero di convocazioni nell’Under 20 e così via discorrendo. Qualora permanga ancora una situazione di parità, si procederà a sorteggio”.

CLASSIFICA ULTIMO CAMPIONATO – Un 30% verrà attribuito seguendo la classifica finale dell’ultimo campionato: 20 punti per la prima nel 2017/2018, 19 per la seconda e via fino ai 4 punti previsti per la 17esima. Le tre retrocesse non avranno punti, che invece verranno assegnati alla squadra vincitrice della Serie B (3 punti), alla seconda classificata (2 punti) e alla vincitrice dei playoff promozione (1 punto).

MEDIA SPETTATORI – Il restante 30% verrà attribuito, assegnando da un minimo di 1 punto ad un massimo di 20, in base alla classifica della media spettatori allo stadio (paganti e abbonati) dalla stagione 2012-13 alla 2016/17: “Il numero medio degli spettatori allo stadio va riferito alle gare interne di regular season disputate dalla stagione sportiva 2012-13 alla stagione 2016-17 ed è ottenuto dividendo il totale degli spettatori (paganti e abbonati) risultante dai dati forniti dalla Siae per il numero totale di incontri di regular season disputati dalla società nel periodo suddetto. In caso di parità, tra due o più società, per numero medio degli spettatori, prevarrà la società che nell’ultima stagione sportiva abbia il numero medio degli spettatori più elevato; in caso di ulteriore parità, si procederà a sorteggio”.

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