Editoriale: Salernitana, contro la Pro Vercelli degli ex granata è vietato sbagliare

Arriva questo pomeriggio la bestia nera Pro Vercelli all’Arechi per il match della 26esima giornata di campionato.
Senza se e senza ma la Salernitana deve ritrovare la vittoria, mancante da tre turni, per scacciare i malumori ma anche per evitare di far traballare la panchina di Colantuono, nonostante le rassicurazioni di Fabiani.
L’avversario non è dei migliori per poter fare bottino pieno: nella sua storia, benché molto ridotta nei confronti diretti, non ha mai perso a Salerno, dove ha racimolato dagli anni trenta su giorni nostri ben tre successi ed un pareggio.
I numeri della kabala non sono dalla parte dei granata, così come finora non sono confortanti quelli conseguiti dal trainer di Anzio: appena sette punti in sette partite, che si traducono in una media da retrocessione.
Il tecnico capitolino è pronto a tuffarsi in pieno nell’esame Pro Vercelli, conscio dell’importanza della gara. Messa una toppa all’emergenza in mediana con il rientro di Ricci, i granata dovranno mettere da parte le ultime delusioni patite e ritrovare voglia e compattezza di gruppo.
Contro la squadra di Grassadonia e Fusco, che torbano a Salerno da grandi ex, si preannuncia una partita spigolosa poiché i piemontesi, sebbene falcidiati da assenze per squalifica, venderanno cara la pelle per conquistare punti preziosi in ottica salvezza, forti anche del trend positivo maturato nelle ultime giornate. A Schiavi a compagni servirà avere molta pazienza e poca frenesia, senza smettere mai di provare ad imporre il proprio gioco.
Il modo per ottenere la vittoria interessa relativamente, la tifoseria granata si attende il riscatto dopo le ultime delusioni patite e sarà pronta a sostenere la squadra in un match delicato, gli undici in campo dovranno saper trascinare la propria gente sugli spalti. Annunciato un tempo di assenza del tifo a titolo di protesta contro i tanti daspo emessi in settimana dalla Questura di Palermo. Decisione discutibile degli ultras granata ma che va rispettata per i giusti principi che la animano.
La Salernitana non dovrà avere timori e per non soccombere sarà chiamata a mettersi sullo stesso piano degli avversari sul piano del carisma, della personalità in fase di costruzione della manovra e del livello agonistico.
Sarà partita indubbiamente ostica contro la compagine bianconera ma la Salernitana ha tutte le carte in regola per non sfigurare e centrare l’obiettivo.

SalernoSport24