Visite mediche e primo allenamento per Akpa Akpro: nuova linfa per il centrocampo granata

VUOI QUESTO SPAZIO? CONTATTACI!!

L’ex Tolosa in attesa del transfer, Fabiani lo aveva già trattato lo scorso anno

L’ultimo arrivato in casa Salernitana, Jean Daniel Akpa Akpro, ha sostenuto ieri pomeriggio il primo allenamento agli ordini di mister Colantuono dopo aver espletato le visite mediche di rito.
Bisognerà verificare adesso la tenuta atletica del calciatore a seguito dei problemi fisici che lo hanno tormentato per oltre un anno, costringendolo a mordere il freno e ad operarsi per una reiterata pubalgia, che lo tiene lontano dai campi gioco in partite ufficiali dal 21 dicembre del 2016.
L’ex Tolosa, in attesa dell’arrivo del transfer (annunciato da Fabiani entro cinque giorni) potrebbe rappresentare un’interessante opzione tecnico-tattica a disposizione di mister Colantuono. Il franco-ivoriano ha collezionato 130 presenze nel massimo campionato francese, condite da 6 reti e 9 assist e talvolta anche indossato la fascia di capitano. Convocazioni, inoltre, con la Nazionale della Costa D’Avorio, dove ha avuto la possibilità di giocare al fianco di campioni del calibro di Touré, Kessie, Gervinho e Kalou. Destano invece preoccupazione gli interrogativi legati alla sua lunga inattività e alla posizione di svincolato occupata sul mercato calcistico all’età di appena 25 anni. Ma il suo arrivo a Salerno, sebbene favorito dalle circostanze (emergenza a centrocampo ed organico non completato nel recente mercato di gennaio), sembra non essere così casuale, dal momento che, stando a quanto dichiarato dal DS granata, il calciatore era stato vicino ad indossare la maglia della Salernitana già lo scorso anno, prima di decidere di andare sotto i ferri.

La scheda tecnica
Dal punto di vista tecnico-tattico Akpro può essere definito un calciatore versatile, dotato di buona esuberanza tecnica, gamba e temperamento. Come posizionamento può agire sia da mediano interditore davanti alla difesa, sia da mezzala atta a supportare la fase offensiva della squadra. Essendo ambidestro e dinamico può essere impiegato anche come esterno difensivo e di spinta.
Stando a queste caratteristiche messe in mostra in passato, l’ex Tolosa potrebbe essere l’elemento giusto per conferire quantità e qualità nella zona nevralgica del campo in tutti i moduli prescelti da mister Colantuono.

VUOI QUESTO SPAZIO? CONTATTACI!!

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*