Salernitana, l’attacco ha le polveri bagnate

Il reparto offensivo della Salernitana in questa fase sembra quello più oggetto di studio e considerazioni da parte di società e staff tecnico granata. Finora Bollini ha utilizzato il tridente con Rosina e Sprocati ai lati di Bocalon. Se Sprocati è apparso convincente e si è rivelato continuamente la spina nel fianco della difesa lagunare, Rosina non ha inciso come nelle aspettative. L’ex Bari, tuttavia, è apparso ancora quello dello scorso anno, incapace di realizzare quelle giocate di cui la squadra avrebbe bisogno per compiere il salto di qualità e rendere più imprevedibile la manovra in fase conclusiva. Il numero dieci granata tende troppo spesso ad abbandonare la fascia di competenza e ad accentrarsi, creando, tuttavia, più scompiglio nel gioco che vero e propri pericoli. Bomber Bocalon è, invece, attaccante da servire con cross e passaggi adeguati in area di rigore, scarsamente arrivati dalle sue parti. L’ex grigio è attaccante con caratteristiche diverse da Coda, che partecipava maggiormente alla fase di costruzione di gioco, per cui Bollini dovrà trovare i giusti rimedi tecnico-tattici per mettere in condizione il suo ariete di essere letale. L’ex laziale Rossi attualmente è una valida promessa è bisognerà verificare le sue capacità tra i professionisti. In quest’ottica può tornare molto utile il lavoro di Fabiani, che resta vigile sul mercato, consapevole di ciò che occorre per migliorare la rosa granata. Il DS è chiamato a piazzare i giocatori in esubero nel ruolo, su tutti Joao Silva, che continua a rifiutare le proposte della Lega pro. Non pronti secondo Bollini, invece, i due portoghesi, Roberto e Alex, che hanno appena firmato un contratto triennale e dovranno avere maggior tempo per integrarsi o per trovare nuova sistemazione. Infine, paradossale la situazione dell’ultimo arrivato Cicerelli: il calciatore non è tesserato sebbene si alleni da quasi due settimane col gruppo. Quale sarà il motivo di questo ritardo non è dato sapere, ma è ipotizzabile che l’ex Paganese non abbia soddisfatto finora le attese del tecnico. La Salernitana ha bisogno di almeno un altro elemento sugli esterni, capace di garantire un innalzamento del tasso tecnico e di una certa affidabilità in termini di rendimento e verificare le garanzie dei due attaccanti centrali nel roster, ma un ulteriore elemento esperto (Cacia, ad esempio) potrebbe tornare utile alla causa nell’ottica delle 42 partite da giocare.

SalernoSport24
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