Tacopina non si arrende: «Non mi sento ancora in Serie C»

joe-tacopina

Appena sancito il verdetto del campo, il primo a metterci la faccia per il Venezia è Joe Tacopina, così come sempre fatto anche durante tutto il mese di attesa in cui sia lui, che il suo direttore sportivo Dante Scibilia, non hanno lesinato stoccate al “Palazzo”.

Joe Tacopina non si sente ancora in Serie C

Queste alcune delle prime parole di Joe Tacopina, presidente del Venezia, a dir poco amareggiato dopo la sconfitta nei play-out, e la conseguente retrocessione della squadra arancioneroverde in Serie C, riportate da Triventogoal.

“Non è facile parlare in questo momento. Un mese fa ho ricevuto un comunicato in cui si diceva che il Venezia era salvo. Sono dieci anni che vivo il mondo del calcio italiano, lo amo, amo questo paese, le persone, questo sport; però è chiaro che è per motivi come questi se, oggi, ci sono delle persone che sono disgustate da quello che sta succedendo in Italia

Sul Palermo retrocesso poi salvato nonostante l’illecito amministrativo:

Poi il Palermo era retrocesso, e poi qualcuno l’ha ributtato in mezzo, nonostante fosse evidente che avessero commesso illeciti importanti. E questo non è assolutamente possibile. E poi ci ha messo del suo quel genio del presidente della Lega di Serie B (Mauro Balata, ndr), che dice di essere un avvocato e se ne vanta, ma in realtà non conosce nemmeno i regolamenti della sua Lega.

Sul VAR:

E se torniamo indietro a mercoledì: noi siamo una delle società che si è battuta per avere il VAR sempre; ci mettono il VAR e poi succede quello che succede. 

Si è confrontato con il patron della Salernitana, Claudio Lotito?

Sì, lui la pensa come me, anche lui è arrabbiato per tutta questa situazione, quindi siamo sulla stessa barca, e penso che se avesse perso oggi, sarebbe ancora più arrabbiato, come lo sono io in questo momento.

Infine l’immediato futuro:

E noi non abbiamo ancora smesso di lottare, da questo punto di vista. Io non mi considero ancora in Lega Pro (Serie C, ndr). Devono succedere ancora un sacco di cose, il TAR si deve, appunto, pronunciare, e poi, entro il 24 giugno, voglio vedere se il Palermo riuscirà ad iscriversi, con soldi veri.

SalernoSport24

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com