Salernitana ad un bivio nel posticipo

EDITORIALE

Salernitana ad un bivio nel posticipo

Dopo il KO di Perugia la Salernitana affronterà questa sera il Crotone nel match valido per la 28a giornata del Campionato di Serie B. Granata che cercano il riscatto dopo il ko rimediato domenica scorsa in casa del Perugia. I calabresi solo invece reduci dal pareggio a reti inviolate contro il Padova ed arriveranno a Salerno con una forte sete di punti salvezza, a causa della posizione occupata nei bassifondi di classifica.

Una vittoria e due sconfitte nelle ultime tre giornate per gli uomini di Gregucci che proveranno a vincere per ambire ad un posto in zona play-off al momento ancora distante 4 lunghezze. Le sconfitte interne di Perugia e Spezia hanno certamente rianimato i granata, che, a parità di partite disputate finora, possono ancora colmare il gap.
Il pareggio a reti bianche nello scontro diretto contro i veneti ha invece lasciato l’amaro in bocca agli uomini di Stroppa, conscio del coefficiente di difficoltà della gara.

Calabresi costretti a vincere per allontanarsi dalla zona retrocessione. Un campionato deludente per la formazione rossoblu che sognava ad inizio stagione un ritorno nella massima serie dopo la retrocessione dello scorso anno. I rossoblu affronteranno una Salernitana in emergenza nel reparto difensivo, elemento che ha accomunato tutte le ultime stagioni giocate in serie B nell’ultimo quadriennio.

Scelte obbligate per il trainer tarantino. Linea difensiva a tre formata da Casasola, Migliorini e Gigliotti, gli unici difensori disponibili. A centrocampo ci saranno Casasola, Minala, Di Tacchio e Lopez. Tridente offensivo formato da Andrè Anderson alle spalle di Jallow e Calaiò. Questa formazione al momento sembra dare a tecnico le migliori garanzie. Recuperati Akpa e Rosina, potrebbero dare man forte alla causa a partita in corso, mentre restano ancora ai box elementi di spessore come Di Gennaro e Bernardini, che potrebbero sulla carta far compiere alla squadra il tanto agognato salto di qualità. Anche Orlando sembra aver recuperato condizione e fiducia dell’allenatore, che potrebbe arruolarlo in caso di necessità, come già accaduto a Perugia.

La Salernitana è chiamata alla classica vittoria da ultima spiaggia. Contro i pitagorici sarà partita da dentro o fuori ed in tal senso i granata avranno meno da perdere rispetto agli avversari, a cui scarseggia l’ossigeno. Occorre comunque riprendere il cammino per allontanarsi ulteriormente dalle zone calde della graduatoria. Per centrare l’obiettivo bisognerà impostare una partita di attenzione ma anche di rilassata attesa, al fine di poter colpire al momento opportuno e con il varco giusto. La gara non dovrà essere approcciata con frenesie di alcun genere, sebbene la manovra non sarà facilmente fluida, in virtù anche dell’abbottonato schieramento 5-3-2 con cui sono attesi gli avversari in campo.

E nessuna frenesia occorre assecondare nemmeno sugli spalti, ormai esempio per correttezza e sportività nel panorama calcistico italiano. Non sono di certo idilliaci i rapporti tra le tifoserie di Salernitana e Crotone. La rivalità, sebbene non accesa come per altri casi, esiste sopratutto in virtù del gemellaggio storico esistente tra i granata ed i sostenitori reggini, rivali dei crotonesi per questioni di “campanile”. Tuttavia, al di là dei consueti cori di sfottò, non si è andati da entrambe le parti. Le fazioni granata e rossoblu sentiranno indubbiamente molto il match, consapevoli che un pareggio servirà ben poco ad entrambi.

SalernoSport24

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