Salernitana-Benevento: la partita dei tifosi

Delusione ed amarezza sugli spalti, sconfitta storica col Benevento

Nell’anno del centenario continuano le delusioni per là tifoseria granata. Anche il derby col Benevento ha riservato tanta amarezza per i supporter della Salernitana, costretti a digerire la terza sconfitta consecutiva allo stadio Arechi, la quarta nelle ultime cinque giornate.
Quasi diecimila le presenze sulle tribune, di cui una notevole rappresentanza proveniente dal capoluogo sannita.
Partita intensa per ritmi nel primo tempo ma avara di grosse emozioni, la Curva Sud Siberiano ha provato a spingere i granata verso la vittoria ma sono stati i dirimpettai giallorossi ad esultare al triplice fischio del contestato arbitro Abbattista, che non vede un rigore e annulla un gol regolare di Calaiò. Bordate di fischi sono arrrivate per Micai, autore della papera colossale che ha condannato la Salernitana alla sconfitta. La squadra non è poi riuscita a recuperare l’incontro. Applausi per l’ex Coda all’uscita dal terreno di gioco a pochi minuti dalla fine della partita.

Non sono mancati i cori di contestazione a fine gara per Lotito e Fabiani, ritenuti i responsabili dell’attuale crisi tecnica granata. Un gruppo di 150 sostenitori granata si è radunato nei pressi della tribuna per contestare civilmente la società.

Nessuna tensione tra le due tifoserie ma non sono stato apprezzati dai padroni di casa il coro di uno sparuto gruppo di beneventani (“Salerno puzza di pesce”) durante il riscaldamento e il timido coro intonato nel finale: “Ma che siete venuti a fare”.

Ingoiato l’ennesimo boccone amaro, i tifosi granata, ormai sempre meno entusiasti e carichi di rabbia, attendono il momento del riscatto, avendo percepito che anche in questa stagione l’obiettivo dichiarato dalla società resterà non raggiunto. Adesso bisogna concentrarsi per conquistare i punti salvezza, specialmente in vista di due trasferte di fila (Ascoli e Verona), a cui faranno seguito le gare con Cremonese ed a Perugia.

SalernoSport24

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