Salernitana-Benevento: analisi della partita attesa

Curva Sud Siberiano

Sarà partita a scacchi nel derby tra Gregucci e Bucchi

Match molto atteso quello in programma nell’anticipo di venerdì sera allo stadio Arechi tra Salernitana e Benevento.
Dopo il poker rifilato dai sanniti all’andata le due compagini tornano ad incontrarsi a Salerno, dove la gara manca in serie B da due stagioni. All’epoca ai granata andò bene perché i giallorossi persero per due reti ad una. Altri tempi, oggi la sfida si preannuncia con prerogative diverse. Benevento lanciato verso la riconquista della massima serie, in piena lotta per le posizioni di vertice, almeno in griglia playoff. Griglia da cui, almeno momentaneamente, è fuori la Salernitana, a caccia di nuova identità dopo il cambio tecnico di dicembre e i nuovi arrivi d’esperienza di fine gennaio.
Gregucci arriva tuttavia alla partita reduce da uno scialbo pareggio ad occhiali rimediato con l’ultima della classe, Bucchi si gode ancora la vittoria casalinga sul Venezia. Salernitana ancora alla ricerca di gioco e di una pericolosità offensiva adeguata agli obiettivi prefissati, Stregoni trascinati in avanti da Insigne e dall’atteso ex Massimo Coda. Ci saranno applausi per il calciatore cavese dopo la fortunata parentesi a Salerno? Lecito attenderlo.
con un gruppo in emergenza. Il pubblico, tuttavia, si attende innanzitutto un match diverso da quello ammirato, suo malgrado, con il Lecce. Rispetto a quella gara sono recuperati, infatti, Di Tacchio e Migliorini, da valutare ancora Akpa Akpro, che sta provando un difficile recupero lampo. La Salernitana ritrova quindi gran parte dell’ossatura centrale, capace di conferire fisicità e certezze all’intelaiatura della squadra. Certo il ricorso al doppio trequartista dietro la prima punta, ruolo in cui difficilmente vedremo Calaiò dal primo minuto. L’ex napoletano entrerà con tutta probabilità a partita in corso, alla ricerca della migliore condizione.
Poche sorprese nel Benevento, che, scortato da un gran numero di sostenitori, proverà il blitz in riva al Golfo.
Saranno diverse le identità tattiche delle due formazioni ma il match si preannuncia come una partita a scacchi tra i colori granata e giallorossi. La classifica dice che il Benevento è avanti ma sul piano tecnico probabilmente nel complesso, ad eccezione forse del reparto offensivo, i due organici si equivalgono. Gli uomini di Gregucci hanno certamente reso al di sotto delle aspettative, mentre i sanniti si sono confermati finora come protagonisti nelle zone alte in campionato.
Si contrapporranno in campo due soluzioni tattiche agli antipodi. Il trainer tarantino opterà ancora per il 3-4-2-1, cercando di sfruttare una migliore rapidità di esecuzione nelle giocate dei granata.
Bucchi attuerà, invece, il consueto modulo 4-3-3, schieramento tattico che gli ha regalato diverse soddisfazioni. Il perno del gioco e del potenziale offensivo sta nel trequartista Marco Mancosu, ai vertici già della graduatoria cannonieri di categoria. Il tecnico romano sarà orientato a schierare una formazione corta e pronta a colpire l’avversario cinicamente ed al momento opportuno.
Gregucci punterà su una disposizione in campo compatta ed aggressiva, basata sulla fase offensiva e sul possesso palla, agendo alternativamente dalle fasce e per vie centrali. Grande pressing e difesa alta per i padroni di casa che per scardinare la difesa granata faranno leva sul fattore casalingo, oltre alla vena realizzativa del tridente d’attacco.
In un match molto sentito da ambo le parti le due squadre punteranno a centrare una vittoria per rafforzare la presenza in griglia playoff.
Dopo aver racimolato solo un punto nelle ultime due uscite, Gregucci spera nella fiducia e nella voglia di riscatto del gruppo, per riconquistare i primi tre punti del 2019 anche dinanzi al pubblico dell’Arechi. Il tecnico alla squadra chiederà un atteggiamento tattico e mentale adeguato alle battaglie necessarie nel campionato cadetto.
Sommando tutti gli aspetti succitati è lecito attendersi una partita equilibrata, che potrebbe anche sbloccarsi sugli sviluppi di calci piazzati o tramite azione individuale. Il modo per ottenere un risultato positivo interessa relativamente, la tifoseria granata, stesso discorso per i rivali del Sannio, che hanno polverizzato in poco tempo i tagliandi a disposizione. La torcida della Salernitana sarà pronta a sostenere la squadra in un match importante e per conferire continuità ed ulteriore fiducia del gruppo e classifica.

SalernoSport24

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com