Punto di stallo a Padova, il pari a reti bianche assicura la linea di galleggiamento

Punto di stallo a Padova, il pari a reti bianche assicura la linea di galleggiamento

Pari a patta a Padova, dove la Salernitana viene bloccata sul risultato ad occhiali contro una rinnovata compagine biancorossa. Non convocati i neoacquisti Calaiò, Lopez e Memolla, nessuna variazione tattica di Gregucci rispetto alle ultime uscite. Salernitana in affanno nella prima venti minuti, come spesso accaduto in passato è ripetuto anche nell’ultima trasferta di Palermo. Attutita la fase iniziale di pressione e aggressività dei veneti, i granata prendono bene le misure e tendono ad addormentare il match. Spettacolo inesistente su un campo reso pesante dalla pioggia copiosa e dalla volontà delle due compagini di non osare per non farsi del male. Tanti palloni persi (19 dalla Salernitana), spesso dovuti a tentativi vani sulla trequarti in fase di uno contro uno, in ottemperanza a quanto richiesto dal trainer tarantino.

Nella ripresa inizialmente la musica non cambia: le due formazioni non riescono a trovare la stoccata. Migliora la manovra ospite alla distanza ma la pericolosità della squadra resta impalpabile. Jallow avrebbe anche l’occasione giusta ma la sciupa confermando come la Salernitana sia carente sotto porta. Zero conclusioni nello specchio in 97 minuti complessivi giocati: i numeri parlano chiaro. Nemmeno gli ingressi, forse tardivi, di Djuric e Rosina riescono a dare la scossa, Di Gennaro resta in panchina per l’intera gara. Ritorna Bernardini ed è una notizia positiva, Migliorini sugli scudi in retroguardia. Partita combattuta, vincono i cartellini gialli: 9 in totale, ben 5 a carico dei granata, a cui si aggiunge l’espulsione di Gregucci per aver sconfinato l’area tecnica.

In definitiva l’occasione è persa per recuperare terreno dopo il KO interno col Lecce. La Salernitana porta a casa un punto contro l’ultima in classifica che rappresenta un brodino caldo ma non stravolge la posizione in graduatoria in termini di ricorsa al vertice.
Le ambizioni playoff vanno coltivate e non certo tramite queste prestazioni. Il gioco latita, il rapporto con il gol resta poco confidenziale. Basterà l’innesto di Calaiò per risolvere il problema di trovare con continuità la via della rete?

SalernoSport24

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com