Ciro Ginestra: “Il Greg è l’uomo giusto per portare la Salernitana dove merita”

L’ex attaccante della Salernitana appoggia il pensiero del ds Fabiani sulla rosa competitiva granata

Dopo il pensiero di Ferrarese sul momento della Salernitana e sul nuovo tecnico oggi la nostra chiacchierata è stata rivolta a Ciro Ginestra, l’ex attaccante di Pozzuoli che dal 2012 al 2016, prima come calciatore e poi come allenatore nelle giovanili, ha vissuto bene l’ambiente granata e conosce bene anche il nuovo mister Gregucci.

La Salernitana aveva iniziato bene per poi avere un calo. Ti aspettavi al giro di boa questa posizione in classifica?

“Mi aspettavo di più sicuramente perché la Salernitana è stata costruita per stare ai piani alti della classifica. Al giro di boa mi attendevo qualcosa in più visto l’organico, Colantuono e il nuovo tecnico Gregucci, qualcosa in più si meritava ma il campo ha detto altro e che la classifica non rispecchia le aspettative”.

Un mercato estivo che faceva presagire altro eppure calciatori come Jallow, Djuric e Di Gennaro hanno fino ad ora deluso le aspettative. Problemi sono di ambientamento, visto la piazza calda quale quella granata, che tu conosci bene, o solo tecnici?

“Problemi generali su tutti i fronti. Questi sono giocatori che hanno sempre fatto bene ovunque sono stati. Jallow lo scorso campionato ha fatto 13 gol, Di Gennaro è un calciatore di grande qualità e Djuric, che ha giocato con me a Crotone, anche se non è un goleador, ha sempre fatto bene lavorando per la squadra. Attualmente sono sotto rendimento standard e devono sicuramente migliorare. Se la Salernitana è in questa posizione è proprio perché questi giocatori non hanno reso ma sono fiducioso perché sono calciatori dalle grandi qualità tecniche ed umane. Sappiamo che Salerno è una piazza importante che non dà tempo ai calciatori ma nei mesi che restano, a meno che qualcuno non cambi squadra, hanno la possibilità di rifarsi e chiudere il campionato facendo bene”.

Cambio tecnico secondo te giusto?

“Il cambio tecnico è stato dettato anche dalla volontà di Colantuono; il tecnico dà le dimissioni solo se ci sono problemi. Non so di che natura fossero i suoi, se con la società, con la squadra o con l’ambiente. Credo però che abbia fatto un gesto di grande umanità perché nessuno lo fa. E’ successo anche a me quest’anno ma io avevo problemi con la società e non c’era una situazione chiara. Resta comunque che se la società ha deciso di accettare le dimissioni di Colantuono è perché han capito fosse arrivato il momento di cambiare”.

Conosci mister Gregucci…può essere l’uomo giusto?

“Si, il Greg è un grande allenatore ed è una grande persona. È un tecnico che sa entrare nella testa dei calciatori e conosce bene la piazza granata e sa che è molto esigente. È un tecnico molto preparato ed anche esigente con i suoi uomini. Io l’ho avuto sia a Salerno che a Venezia e posso dirti che sa far giocare bene le sue squadre, sa ciò che vuole ed è l’uomo giusto per per portare la Salernitana dove merita…e merita anche lui. Con lui ho un rapporto splendido, è una persona per bene che mi ha dato tanto e gli auguro le migliori fortune”.

Lo hai avuto come allenatore, quali sono le sue caratteristiche?

“Come ti dicevo è preparato sia tecnicamente che moralmente. Non ha un modulo fisso ma lo plasma in base ai calciatori che ha. È un allenatore con personalità che non guarda in faccia a nessuno ed in quella piazza, in quella città, ci vuole questo tipo di allenatore. Credo sia la persona giusta perché sa avere anche rapporti buoni con tutti”.

Quali saranno, conoscendo il suo modo di far giocare la squadra, gli uomini più giusti?

“Sono stato all’Arechi a vedere la partita con il Pescara e la Salernitana non mi ha fatto una grande impressione, sono onesto, anche se contro vi era una buona squadra. Il mister  Gregucci però è arrivato da poco e ha avuto poco tempo per lavorare sui calciatori. Gli uomini chiave devono essere i più importanti: il recupero di Di Gennaro, Rosina che è un calciatore importante, Schiavi che ha grande personalità e Di Tacchio che reputo un buon giocatore possono fare differenza. Ma al di là dell’aspetto calcistico di chi gioca o non gioca in questo momento la Salernitana ha bisogno di uomini e il Greg su questo fattore punta molto e riuscirà a trovarne in rosa ed affidarsi anche a chi un po’ di calcio lo ha fatto”.

Siamo nel mercato invernale e tanti nomi accostati… Ce n’è qualcuno che potrebbe far cambiare rotta alla compagine granata o come dice il direttore sportivo Fabiani non serve smantellare e bisogna dare fiducia a questa rosa?

“Sono d’accordo con Fabiani perché la rosa per me è di qualità ed i migliori acquisti possono essere Di Gennaro, Jallow e Djuric. Tutti quelli che fino ad ora hanno reso meno. Messi in condizione di lavorare bene e di trovare l’entusiasmo perso, durante questa sosta, può solo far bene. Poi non so se in giro ci sia qualche giocatore che possa fare al caso granata. Mi viene in mente solo Ceravolo che è in uscita da Parma. Lui potrebbe fare bene perché è un tipo di calciatore dalle caratteristiche che attualmente la Salernitana là avanti non ha. È riduttivo però far nomi perché non conosco gli obiettivi della società e quelli sul mercato. Mi auguro però che la Salernitana possa fare un campionato di vertice perché è l’anno del centenario e la gente merita di poter fare calcio serio, come è stato fatto fino ad oggi, ma con il sogno della massima serie che è il sogno di tutti”.

 

 

SalernoSport24

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